Tanti auguri Bacanici

Il giorno del rinnovamento in casa bacanica è arrivato! Dobbiamo afferrare con decisione il guanto di sfida lanciatoci dal progresso e duellare, con rinnovate energie, per vendere la pellaccia a caro prezzo. Il mondo nuovo ha emesso la sentenza che condanna definitivamente all’oblio la figura schietta e genuina del vècio bacan, figura che, amatissimi lettori, in questi anni di percorso insieme sul Baco, abbiamo imparato ad apprezzare per la semplice ed al contempo straordinaria qualità, di essere slegata dagli avvinghianti tentacoli che la società moderna impone con crescente superbia.

Bacani anticonformisti in tutti i canoni comportamentali a tal punto da passare per degli emarginati. Ora però el vècio bacan lè stufo e la sua emarginazione può definirsi completata con successo! Addio caro amico, ti cercheremo nei nostri ricordi quando avremo voglia di rituffarci nel passato; quando nelle difficoltà la nostalgia verrà a farci visita stringendoci un cappio alla gola e con gli occhi gonfi e lucidi ci farà ripensare a fatti, paesaggi e persone che le nuove generazioni non avranno nemmeno l’opportunità e la fortuna di sognare. Voltiamo pagina!

In questo tiepido Natale 2006 nasce su di un soffice materasso in lattice e con abbigliamento griffato il nuovo contadino, meglio conosciuto col nome di imprenditore agricolo a titolo principale! Dovrà interpretare la sua attività in maniera più edonistica rispetto ai predecessori, a lui toccherà l’ingrato ma avvincente compito di convertire le aziende perché siano fruttuose e redditizie e non dover làorar par fàrse caldo. Nell’universo informatico potrà pubblicizzare la sua attività proponendone i prodotti ad una clientela potenzialmente infinita.

Destreggiandosi in grovigli di password, dribblando PIN e codici segreti pagherà le tasse online, effettuerà bonifici, giocherà in borsa. Sorgeranno agriturismi ovunque, le aziende agricole saranno aperte al pubblico come musei del nuovo millennio, distributori automatici di latte, uova, carne e vino avranno utenti ventiquattrore al giorno. L’anticonformismo andrà a farsi friggere ma comunque ognuno metterà capacità, creatività e un pizzico di passione per cercare di essere speciale. La sfida è aperta, noi siamo qui a combattere, a scrivere una nuova pagina della millenaria civiltà contadina.

Fateci gli auguri di un buon 2007….Ne abbiamo bisogno!