I messaggi vocali, Orazio e una guida semiseria di sopravvivenza. Perchè deve esserci misura in tutte le cose

Oggi per molte persone il rapporto con gli audio su WhatsApp (citiamo questa app dato che tra quelle di messaggistica è utilizzata da circa il 95,1% degli utenti) è di amore e odio: un audio vocale è comodissimo per chi lo invia (che nel frattempo può camminare, cucinare o far altro), ma non è detto che sia adatto o agevole per chi lo riceve.