Suona la prima campanella per le scuole di Sona, con tante novità. Buon anno scolastico a tutti

È suonata questa mattina la prima campanella per le scuole di Sona e delle sue frazioni che segna l’inizio del nuovo anno scolastico. Una campanella importante, per gli studenti, per i genitori, per il personale e per gli insegnanti perché contraddistingue quel momento in cui si riprendono le abitudini perse in estate, mentre per altri è la prima volta che ci si devono confrontare.

La sveglia mattutina, il peso dei libri, i compiti, l’orario, i colloqui, i voti, le recite, le gite, i compagni, le merende, un mix di azioni, suoni e profumi che colorano le vite di ognuno di noi.

Il suono di questa campanella può sembrare pesante e fastidioso perché è come se dicesse “basta rilassarsi, nessuno è più in vacanza, tutti al lavoro e mi raccomando di farlo bene” ma in realtà, nel cuore di tutti, è un suono avvolgente come un abbraccio che rassicura e indica la direzione da prendere.

La scuola, sebbene circondata da difficoltà e polemiche, resta la più grande rappresentazione di un Paese e per questo è sempre vincolata alle aspettative e alle valutazioni di tutti.

Il Comune di Sona ha aperto le sue scuole con grandi presupposti come la riqualificazione degli spazi e i premi di qualità ambientale, ed un esempio ne è il recente premio di eccellenza conferito alla Pellico di Lugagnano da CasaClima, ma anche con tante promesse come uno studio più attento e multietnico delle mense e la ricerca di abitudini più ecosostenibili.

Restano attivi i consolidati servizi trasporti, i Piedibus, le attività dei doposcuola, mentre sarà da vedere la reazione alla nuova dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Sona Maria Federici o al tempo pieno alla Scuola Primaria di Lugagnano, le due grandi novità di questo anno scolastico 2019/2020.

Tutti argomenti, compreso il problema del calo delle nascite che progressivamente porterà ad una riduzione dei plessi scolastici sul nostro territorio, che verranno trattati più approfonditamente in uno speciale dedicato alle scuole di Sona che troverete sul prossimo numero della nostra rivista, in uscita per il 12 di ottobre.

Nel frattempo, voglio augurare a tutti gli alunni un proficuo lavoro di crescita culturale e personale e li saluto con le parole di questa poesia di Gianni Rodari: “Scrivi bene, senza fretta, ogni giorno una paginetta. Scrivi parole diritte e chiare: amore, lottare, lavorare”.

Francesca Tenerelli

About Francesca Tenerelli

Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.

Related posts