Sun Oil: il giudice affida la custodia del sito al Sindaco Bonometti

L'impianto della Sun Oil a Lugagnano.

A seguito di un controllo della polizia municipale che ha scoperto che dalle cisterne della Sun Oil sarebbero stati rilasciati nelle fognature 3.750 metri cubi di rifiuti assorbiti dal depuratore consortile, situato a Sommacampagna, il pubblico ministero Fabrizio Celenza ha tolto la custodia giudiziale dell’area della Sun Oil a Gianni Savoia, titolare dell’azienda, affidandola al Sindaco di Sona Flavio Bonometti, che di fatto diventa il custode della Sun Oil.

Le forze dell’ordine avevano identificato circa cento aziende a vario titolo coinvolte nel deposito irregolare di materiale pericoloso nell’area dell’azienda. Ora la tempistica prevede che entro un mese inizi lo smaltimento dei rifiuti. Il Comune di Sona provvederà direttamente a rimuovere i materiali pericolosi di una trentina delle ditte coinvolte, che hanno versato all’Amministrazione comunale trecentonovanta mila euro per le spese di smaltimento.

Le altre aziende, circa settanta, provvederanno a smaltire i rifiuti autonomamente. L’operazione permetterà la rimozione di circa dodicimila dei quarantaquattromila metri cubi di rifiuti presenti nell’area della Sun Oil, in attesa delle analisi per la verifica del sito.

Le imprese che non hanno rispettato le ordinanze comunali che imponevano la rimozione dei rifiuti verranno denunciate.