Stop alle battaglie fasulle

Pietra sopra le polemiche sulla rievocazione di battaglie risorgimentali fasulle ad opera del Comitato Pasque Veronesi. A metterla è stato l’assessore provinciale alla cultura Marco Ambrosini che ieri ha incontrato Nicola Cavedini e Palmarino Zoccatelli (nella foto), del Comitato. All’incontro era stato invitato anche Maurizio Ruggiero, il segretario, che però non ha partecipato.

«Un faccia a faccia sereno», ha precisato l’assessore Ambrosini affiancato da Andrea Ferrarese, direttore della Fondazione Fioroni di Legnago, «ma ho precisato dove sono andati fuori dalla programmazione della Provincia e quali iniziative non dovevano prendersi».

«C’è stato un po’ di scaricabarile, ma siamo stati d’accordo che per le ultime due in programma, Sona e Legnago, si atterranno alle manifestazioni organizzate dalla Provincia, nulla a che vedere con contesti taroccati e battaglie-patacche, con doppioni o rivisitazioni. Cavedini e Zoccatelli si sono mostrati collaborativi. Ringrazio anche l’Arena che ha sottolineato le intenzioni della Provincia. Con Sona e Legnago completeremo gli appuntamenti de «Il Risorgimento a Verona e nel Veronese», titolo e rievocazioni, come dice il volantino che abbiamo distribuito, voluto dalla Provincia e dalla Fioroni».

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