Stop alla linea 33. Il Sindaco Gianluigi Mazzi: “costa troppo e nessuno la usa”

Ascolta questo articolo

Da lunedì prossimo 1 luglio non sarà più operativa la linea extraurbana 33 che da Verona raggiungeva Lugagnano. La decisionefa sapere il Consigliere Barbara Bernardi responsabile dell’Ufficio Stampa del Sindaco è maturata appena dopo l’insediamento della nuova Amministrazione Comunale di Sona del Sindaco Gianluigi Mazzi, nel momento in cui i nuovi Amministratori hanno potuto prendere completa visione di ogni aspetto, sia economico che gestionale, di questo servizio.

 

I costi per la comunità di Sona per questo servizio ammontavano ad euro 31.327 per il  2012 e ad euro 32.951 per il 2013 già impiegati, a cui sarebbero dovuti essere aggiunti altri 48.000 euro entro la fine del 2013, che inveceprosegue Bernardi saranno risparmiati a beneficio dell’intera comunità, grazie alla scelta di cessare il servizio.

 

La scelta del Sindaco Gianluigi Mazzi segnalano dal Comuneè stata motivata in particolare dai dati di utilizzo di quella linea che hanno visto nel 2012 una media assolutamente non sostenibile di soli 8 utenti a corsa nei primi sei mesi, media che è scesa addirittura attorno alla cifra di 4 utenti a corsa nell’ultimo trimestre.

 

A causa di questi numeri, anche il Centro Commerciale La Grande Mela, l’altro cofinanziatore del servizio, ha già terminato il suo contributo.

 

Negli scorsi anni l’effettiva utilità della linea extraurbana 33 – entrata in funzione nel gennaio del 2011 e salutata come una buona opportunità per il territorio – era stata più volte discussa proprio per il poco utilizzo che per un percorso troppo lungo prima di arrivare a Verona e quindi poco funzionale. Il servizio era anche stato oggetto di un’interrogazione del Consigliere Giovanni Forlin che lo scorso febbraio si chiedeva “se alla luce dei dati di bilancio, del numero degli utenti e dei costi sostenuti dal Comune di Sona, l’Amministrazione Comunale ha fatto una valutazione sulla opportunità e convenienza economica di mantenere tale servizio e su eventuali modifiche degli orari della linea e del percorso”.

 

“Dispiace sempre dover rinunciare ad un servizio – dichiara il neo Sindaco Gianluigi Mazzi – anche perché siamo fortemente convinti che nell’analisi dell’utilità e della sostenibilità dei servizi ai cittadini non sia l’aspetto economico l’unico da valutare. Ma in questo caso si trattava di un servizio che non veniva assolutamente usato, come certificano i dati di utilizzo. I motivi di questo mancato utilizzo sono tanti: primariamente un percorso, quello della linea 33, sicuramente troppo tortuoso e non comodo per chi volesse recarsi in città e anche il prezzo del biglietto, non proprio economico. Visti comunque questi dati non ce la siamo sentita di far spendere alla comunità di Sona più di trentamila euro ogni anno per un servizio di fatto inutile, a fronte delle ben più urgenti e pressanti richieste che arrivano dal territorio del nostro Comune. Quei soldi verranno prontamente reinvestiti in servizi reali per le nostre frazioni, di cui daremo conto a brevissimo”.