Stefano Lorenzetto, L’Arena ed il maiale di Sona

Il giornalista veronese Stefano Lorenzetto, una delle penne più brillanti nel panorama della carta stampata in Italia, tiene ogni domenica una seguitissima rubrica sul quotidiano L’Arena.

Nel suo pezzo apparso sul numero del 13 dicembre ha parlato, con la sua prosa accattivante, dell’abbondanza di appuntamenti culinari nei programmi televisivi e nelle manifestazioni gastronomiche in città come in periferia. Nell’elenco riguardante la provincia di Verona, ha messo al primo posto due eventi tenutisi recentemente nel Comune di Sona, di cui abbiamo già dato ampio risalto sul nostro sito: “Ossi de porco” a Sona e “Fen su el porsel” a Palazzolo.

Ecco il testo:

“Chi predilige i banchetti ruspanti nelle piazze non può lamentarsi. Nel ponte dell’Immacolata aveva solo l’imbarazzo della scelta: ossi de porco, pearà, codeghin, verze, polenta e salame a Sona (nella frazione di Palazzolo anche il rito del confezionamento in pubblico di salumi e cotechini)”.

Fa piacere che un giornalista come Stefano Lorenzetto abbia citato queste manifestazioni nostrane, che in effetti hanno ottenuto un lusinghiero seguito da parte della popolazione.

Che sia il caso di invitarlo l’anno prossimo a “Ossi de porco” e “Fen su el porsel”?

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Nato a Verona nel 1956, lavora come medico di base. Dal 2003 è redattore del “Baco da seta”, su cui pubblica articoli che trattano quasi sempre di storia del nostro Comune. E’ presidente del “Gruppo di ricerca per lo studio della storia locale di Sona”, che fa parte della Biblioteca comunale di Sona.