Stasera al cineforum del NOI di Lugagnano “Chiamatemi Francesco. Il Papa della gente”, di Daniele Luchetti

Trama e Recensione

Cosa ci faccio a Roma? Alla mia età dovrei essere in pensione.

Senza troppi giri di parole, il cardinale Bergoglio riflette tra sé e sé davanti alla basilica di San Pietro, poco prima che la fumata bianca lo confermi Papa. E poi un flashback, e ritroviamo un Jorge molto più giovane nella Buenos Aires degli anni Sessanta, uno studente come tanti, innamorato di una fanciulla. Jorge inizia ad abbracciare totalmente la fede quando entra a far parte dell’Ordine dei Gesuiti. La strada, tuttavia, si fa sempre più in salita: nonostante sia ben affermato all’interno dell’Ordine, è costretto ad affrontare la dittatura di Videla e il dominio quasi incontrastato dei proprietari terrieri.

chiamatemifrancescoLocandinaIl film è chiaro fin da subito, sin dal titolo: la figura di Bergoglio dev’essere quella di un “Papa della gente”, ed è ciò che ci viene mostrato, con naturalezza e genuinità: non si dà (molto) spazio al percorso di fede, quanto, piuttosto, alla vita missionaria di Jorge, in mezzo ai poveri o a chi, per un motivo o per l’altro, ha bisogno di aiuto.

Chiamatemi Francesco è un film soprattutto laico, poiché non si vuole mostrare (tanto) la fede del futuro Papa, ma la sua umanità, la sua compassione verso il prossimo, i suoi sentimenti: non mancano i momenti in cui si arrabbia, in cui piange, in cui assiste impotente alla comunicazione della notizia della morte di alcuni sacerdoti suoi amici durante la terribile dittatura militare di Videla.

I due interpreti di Jorge, Rodrigo de la Serna e Sergio Hernández, al fine di rappresentare Bergoglio sembrano cercare non tanto le abitudini, i modi di fare e gli atteggiamenti, ma l’espressione, ovvero lo sguardo e il sorriso, il rapporto umano non verso una categoria o una collettività, ma verso il prossimo.

Straordinari, infine, i personaggi femminili, forti e anticonformisti: la giudice Alicia Oliveira, la professoressa di chimica Esther Ballestrino e una suora che aiuta due sacerdoti perseguitati. Soprattutto da costoro Jorge trarrà tenacia, umiltà e coraggio.

Il film viene proiettato gratuitamente venerdì 20 gennaio al cineforum organizzato dal Circolo NOI di LugagnanoVEDI QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA.

La Scheda

“Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente”, regia di Daniele Luchetti, 2015

La Valutazione

3 stelle di 5

Il trailer