Spettacoli sul palco dell’Arena di Verona: ancora grandi numeri, ma cosa succederà ora?

È finita da pochissimo un’altra meravigliosa estate musicale a Verona. Io di solito scrivo di “pop”, cioè di quella che una volta si definiva musica leggera; ma prima di entrare nell’argomento specifico che desidero condividere con voi, ricordiamo sommariamente cosa ha offerto in materia generale di musica la nostra città.

Edizione numero 100, quindi festeggiato il secolo, per l’opera areniana con le più belle opere della storia: Aida, Madame Butterfly, Rigoletto, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, La Traviata, Nabucco, e cinque serate speciali con Roberto Bolle, Placido Domingo, l’Orchestra Sinfonica e il Coro della Scala, Jonas Kaufmann e Juan Diego Flórez.

Sipario anche sull’edizione numero 75 per l’Estate Teatrale Veronese e Il Festival Shakesperiano: 14 prime, 17 co-produzioni, con il Teatro Romano massimo protagonista, che in  cartellone ha anche inserito spettacoli musicali quali quello di Tony Hadley e Manuel Agnelli.

Da ricordare anche l’ottimo riscontro di pubblico per il Castello Scaligero di Villafranca, con Drusilla Foer, Max Angioni, Madame, Aphex Twin, Ben Harper, Jimmy Sax, e Pintus.

Pronti a ripercorrere velocemente gli appuntamenti pop dell’Arena di Verona, uno in ogni serata lasciata libera dalla lirica? Inaugurata il 25 aprile dal secondo classificato al Festival Lazza, abbiamo visto esibirsi un numero impressionante di artisti. Sfera Ebbasta, Il Volo, Checco Zalone, Al Bano, Peter Gabriel, Elisa, Kendrick Lamar, Renga e Nek, Negramaro, Levante, Claudio Baglioni, Venditti e De Gregori, Gigi D’Alessio, I Modà, I Pooh, Ligabue. Senza contare tutte le “imitazioni del Festivalbar” con Rtl 102.5 Power Hits e Radio Zeta Future Hits Live, e le tre super serate di canto e di ballo di Arena 60/70/80/90/2000. Senza dimenticare la serata per i 100 anni della Disney presentata da Antonella Clerici.

E ora veniamo ai numeri ufficiali, come da comunicazione dell’Ufficio Stampa di Arena di Verona srl , la società che ha organizzato gli spettacoli, in apposita conferenza stampa alla quale abbiamo partecipato.  Dunque, l’Arena è stata il palco per la musica live più trasmesso in televisione nel mondo. Sono stati 38 gli eventi che hanno illuminato il nostro meraviglioso anfiteatro, con 15 serate che hanno incollato allo schermo oltre 30 milioni di telespettatori. Gli artisti che sono sono saliti sul palco sono stati in totale 440, con la stagione che ha registrato oltre 400 mila spettatori.

Possiamo quindi ancora una volta affermare che Verona è la “capitale assoluta della musica”. Bene, bella festa, sempre. Turismo a palla, ottimo per tutto l’indotto economico degli eventi. Ma all’orizzonte quest’anno ci sono incognite che rendono preoccupante il futuro degli eventi veronesi.

Ahinoi, amiche e amici che ci state leggendo, in autunno e inverno non c’e nulla, sempre parlando di spettacoli pop, perchè  la nostra nota dolente si chiama Palasport. L’acustica di questa struttura è qualcosa di tremendo. Impossibile programmare spettacoli invernali. Ricordo di aver visto (ma non sentito, vista la situazione) qualche concerto diversi anni fa, Vasco Rossi compreso. Un incubo.

Altri spazi non ci sono, e il pop a Verona, come l’orso Yoghi e Bubu del Parco di Yellowstone, va in letargo. Ogni giorno mi arrivano comunicati di concerti per l’autunno e l’inverno 2023/2024, essendo stati programmati diversi tour in Italia. E ogni volta scorro le date con la tristezza nel cuore di sapere che Verona può solo fare il gigante addormentato. Posso scrivere che il dispiacere è troppo grande?

Ma questo è ancora poco o nulla, perchè il punto di domanda più inquietante riguarda la stagione estiva 2024. Come è noto, la giunta comunale di Verona ha revocato il mandato di concessione alla attuale Società organizzatrice dei concerti, Arena di Verona srl, per cui si creerà una discontinuità che preoccupa, visti gli ottimi risultati ottenuti. Il Comune di Verona si è pertanto ripreso in mano la gestione delle date areniane, ma ancora non sono state prese decisioni su come verrà ora gestita l’attività e da chi.

Intanto il noto trio “Il Volo” ha annunciato durante la serata dei Tim Music Awards tre date in Arena per il 2024 per festeggiare i 15 anni di carriera. La domanda è d’obbligo: ma chi avrà programmato queste date se a chi ha organizzato la stagione in Arena è stata revocata la concessione e la stessa non è stata attribuita a nessun altro?

Ne vedremo delle belle…

Massimo Bolzonella
Massimo Bolzonella nasce a Verona il 13 maggio 1965 intorno alle ore 22. Giornalista pubblicista dal 1991, ha prestato la sua voce alla radiofonia veronese per quasi 40 anni. Scrive e vive di musica Italiana, ha curato la comunicazione web di Umberto Tozzi per 12 anni. Sposato, ha due figli, due gatti e un cane. La frase della sua vita è "Sai dove vado adesso? A farmi il mondo", pronunciata da John Travolta nel film "Stayin'alive" dopo il trionfo da primo ballerino a Broadway.