Sos: un nuovo mezzo

In precedenti occasioni abbiamo parlato del progetto “Squadra Maxi Emergenze” dell’Associazione Sos di Sona, l’ambiziosa iniziativa, partita nel 2004, che prevede l’allestimento di un pronto soccorso mobile.

 

E’ con grande soddisfazione dei soci del Sos, che dopo anni di duro lavoro il progetto può considerarsi concluso. Nella serata di venerdì è arrivato un nuovo automezzo per la protezione civile, un Volkswagen modello Caddy cilindrata 1.900 turbo diesel.

 

Il nuovo automezzo sarà destinato alle attività di protezione civile dell’associazione, ma soprattutto per il trasporto carrello con il pronto soccorso mobile (tenda da campo, generatore, presidi sanitari, condizionatore, torre faro, defibrillatore).

 

Il costo di Euro 20.000 è stato coperto per 14.610 Euro grazie al Centro Servizio per il Volontariato della Provincia di Verona, i restanti 5.390 Euro saranno a carico del S.O.S. L’adunata degli Alpini di Bassano, che si svolgerà il prossimo fine settimana, sarà un importante campo di prova per uomini e mezzi del S.O.S., che parteciperà con 20 volontari tra soccorritori sanitari, tecnici della protezione civile, medici e infermieri.

 

Gli operatori del S.O.S. saranno alloggiati al campo base allestito dall’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze (Anpas), insieme con tutti gli altri volontari delle associazioni aderenti all’Anpas Veneto e Emilia Romagna, in totale saranno oltre 180 uomini. Nel campo base sarà attivo un Posto Medico Avanzato costituito da cinque tende pneumatiche delle associazioni – una di queste tende allestita dal S.O.S. – che supporterà nell’emergenza sanitaria l’ospedale di Bassano. L’arrivo del Caddy consentirà ai volontari di trasportare il carrello con il pronto soccorso mobile e tutte le attrezzature necessarie per il suo allestimento.

 

Parla Fernando Parise presidente dell’Anpas Veneto nonché socio attivo del Sos. “E’ con grande soddisfazione che l’Anpas è riuscita a organizzare il servizio di emergenza sanitaria per l’adunata degli alpini. Quest’anno cinque membri dell’Anpas” continua il presidente “hanno una specifica formazione a livello nazionale per gestire la logistica del campo base per l’emergenza sanitaria.”

“Il campo base Anpas” prosegue Parise “sarà considerato dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale come modello di riferimento da utilizzare nelle prossime manifestazioni. Il Dipartimento sarà collegato via informatica con il campo base, all’istante sarà a conoscenza dei mezzi, uomini e materiali man mano disponibili.”

 

Ricordiamo che la manifestazione è classificata dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, come “emergenza” e non più “esercitazione” a causa della massiccia partecipazione degli alpini. Le previsioni degli origanizzatori di qualche mese fa annunciavano l’adesione di 300 mila persone, ora le ultime stime parlano di oltre 450 mila alpini. Numeri che metteranno la macchina organizzativa a dura prova e anche la gestione dell’emergenza sanitaria sarà particolarmente critica. Per questo motivo sarà importante la partecipazione in termini di uomini e attrezzature del S.O.S. e delle altre associate venete dell’Anpas, che con le loro strutture mobili sanitarie riusciranno ad assistere al meglio gli alpini e tutte le persone che parteciperanno a Bassano.

 

Ricordiamo che il S.O.S. di Sona ha aderito alla legge 266/05 con la quale si potrà donare il 5 per mille delle imposte alle iniziative sociali: basta scrivere il codice fiscale dell’Associazione 93087790239 nell’opposita casella sulla dichiarazione dei redditi.