SonaProFondeDelCampo: una cena per tracciare bilanci e obiettivi. Le iniziative non finisco

Bel momento lunedì 19 presso la Baita Alpini di Lugagnano. La Proloco ha riunito i volontari dell’evento SonaProFonteDelCampo dello scorso 25-26 novembre (LEGGI IL SERVIZIO) per dire loro un sonoro grazie.

Presenti circa trentacinque persone delle più di sessanta che hanno dato una grossa mano alla perfetta riuscita dell’evento. Ospiti degli Alpini di Lugagnano, che hanno sempre a cuore questi momenti di aggregazione, gli intervenuti hanno potuto conoscere ed apprezzare lo stato dell’arte del progetto di solidarietà, il bilancio finale dell’evento e le iniziative future.

La raccolta fondi non finisce qui: ci sono grandi novità e opportunità all’orizzonte, con scenari che vanno oltre i confini del Comune di Sona.

A raccontare tutto ciò ai volontari ci ha pensato il Presidente della Proloco Luca Foroni, che ha snocciolato i dati e i fattori vincenti di questo sodalizio solidale. Ponendo giustamente l’accento sul ruolo di “aggregatore di relazioni” che, in questi ultimi anni, la Proloco di Sona sta interpretando.

Presente anche l’Assessore alle Associazioni del Comune di Sona Gianmichele Bianco, che si è detto “molto soddisfatto di questa rete di relazioni che si sta sviluppando nel Comune di Sona in maniera spontanea, complice e fantasiosa”.

Una rete che non vuole catturare nessuno, non ci sono pesci da pescare. La simbologia usata è quella della rete e delle connessioni informatiche in quanto mettono in comunicazione le persone e le organizzazioni di cui queste persone fanno parte.

E’ una rete, non virtuale ma reale tra persone, associazioni, aziende e Comune, che può arrivare ovunque e il cui sviluppo dipende dal fatto che le regole di protezione dei sistemi non siano troppo stringenti e chiuse e che lascino spazio alla libera espressione delle relazioni di fiducia.

Codificare in un firewall una regola di “relazione fiduciaria” risulta un pò complicato. Fare lavorare assieme associazioni, aziende e amministrazione Comunale in rete e riunirle poi, come fatto lunedì sera, attorno ad un tavolo per celebrare i momenti di “impegno di comunità”, rappresenta una trasmissione di valori ed intenti che viaggia a molti Gbyte di potenzialità.

La “fibra ottica delle relazioni positive e costruttive tra le persone” è una infrastruttura di comunicazione su cui sicuramente investire nei prossimi anni!

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino