“Sona verso il mondo”, il Presidente Hueller e una realtà che crea ponti (anche in tempi di Covid)

Tre cittadine Europee, situate a centinaia di chilometri l’una dall’altra, con lingue e culture differenti, tanto distanti ma molto vicine alla nostra comunità, grazie ad una associazione presente nel territorio: “Sona verso il mondo”.

Nelle prossime righe andremo ad incontrare il presidente di questa interessante associazione, Claudio Hueller (nella foto di Mario Pachera), 56 anni, di origine austriaca, responsabile vendite per una multinazionale giapponese, che ha vissuto per tantissimi anni in Lombardia e da circa otto è residente a San Giorgio in Salici.

Sona Verso il Mondo è una bellissima realtà indipendente presente nel comune di Sona, nata ad aprile 2016 per volontà dell’attuale Amministrazione Comunale, il cui direttivo ha eletto alla Presidenza Hueller con lo scopo di gestire e ravvivare i gemellaggi già presenti con altre comunità, ed allacciare rapporti con nuovi Paesi.

L’Associazione, infatti, si propone di creare uno spirito di amicizia e fratellanza tra le persone, con l’obiettivo principale di abbattere le barriere culturali, territoriali e linguistiche, cercando così di mettere in contatto tra loro popoli provenienti da luoghi diversi.

Fin da subito il Presidente ha iniziato un’importante e fondamentale collaborazione con l’Assessore con delega ai gemellaggi di quel periodo, Antonella Dal Forno, collaborazione che stanno portando avanti tuttora.

Attualmente, il nostro Comune è gemellato con tre Paesi: Wadowice, in Polonia, una cittadina industriale di circa 20.000 abitanti, situata vicino a Cracovia, famosa soprattutto per aver dato i natali a Papa Giovanni Paolo II; Weiler Bei Bingen, piccolissimo comune Tedesco di 2.600 abitanti non distante da Mainz, ed infine Soyaux, paese situato nell’Ovest della Francia, nella regione della Nuova Aquitania, di circa 10.500 abitanti, amicizia nata tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016.

Hueller, l’associazione di cui è Presidente è spinta da un animo molto nobile, ovvero cercare di mettere in contatto tra loro culture differenti. Da cosa nasce questa idea?

Attraverso l’associazione sentiamo il desiderio di portare la cittadinanza a scoprire realtà che sono al di fuori del nostro territorio. Vogliamo aprire nuovi orizzonti, conoscere e farci conoscere, mettere in contatto tra loro comunità di Paesi differenti, con un unico grande obiettivo: quello cioè di voler allacciare nuovi rapporti. La nostra associazione, inoltre, abbraccia tutte le realtà, a partire da quella culturale, linguistica, gastronomica ed anche commerciale. Per questo motivo stringere legami con altre comunità può avere vantaggi sotto tutti i punti di vista.

Sona verso il Mondo è spinta da ideali assolutamente positivi e propositivi. Quali vantaggi possiamo trarre da questi nuovi rapporti?

Creare e soprattutto mantenere ottimi rapporti con varie comunità significa estendere le proprie conoscenze, imparare e rispettare abitudini diverse, idee e culture differenti. Vuol dire entrare in contatto con persone provenienti da tutto il Mondo, ognuna con la propria storia. Esperienze di questo tipo accrescono il nostro bagaglio culturale. Possiamo inoltre trarre innumerevoli vantaggi anche a livello commerciale.

Prosegua pure.

Abbiamo la grandissima opportunità di far conoscere i nostri prodotti gastronomici locali, i vini, i territori che ci circondano, creando anche opportunità lavorative importanti. Non solo, è concreta la possibilità di mettere in contatto i nostri ragazzi, che studiano una lingua straniera a scuola, con coetanei di altri Paesi, fare cioè un vero e proprio training on the job, una formazione linguistica sul campo, che al giorno d’oggi è fondamentale. Sono tutte opportunità che possono essere sfruttate e valorizzate.

Quali sono, ad oggi, gli incontri e le attività che ricorda con maggior piacere con questi Paesi?

Nel settembre 2018, a Wadowice in Polonia, durante una festa paesana abbiamo esposto con uno stand i prodotti gastronomici locali del territorio. I Cittadini del luogo erano inebriati nell’assaggiare per la prima volti i nostri prodotti. La gente ballava, cantava. C’era tanta armonia. Nel giugno 2019, invece, abbiamo organizzato un torneo di calcio a Sona e sono venuti sia i ragazzi di Wadowice che i ragazzi di Soyaux, Francia. Al torneo hanno partecipato anche alcune ragazzine francesi. Tutti sono stati poi ospitati presso le strutture degli Stimmatini a Verona, sulle Torricelle, in quanto erano veramente in tanti. E’ stata una bellissima esperienza per tutti.

Immagino, purtroppo, che questa pandemia mondiale abbia almeno momentaneamente interrotto gli incontri con i vari Paesi. Avete adottato qualche iniziativa a distanza?

Certamente. Con Soyaux è stata organizzata una piacevolissima video conferenza in cui abbiamo illustrato e presentato il nostro territorio, alla presenza di una quindicina di persone locali.   Un’altra importante iniziativa è nata con Michela Romagnoli, professoressa di lingua francese presso l’Università Popolare di Sona, che ha messo in contatto tra loro i suoi studenti con quelli di Soyaux. La cittadina tedesca Weiler Bei Bingen ha invece creato una sorta di “comunità di acquisto” per comprare i nostri prodotti gastronomici locali.

A settembre di quest’anno, inoltre, c’è stato un bellissimo evento, RI-SONA, organizzato assieme alla Banda del nostro Comune.

Un evento al quale sono molto legato, e che fa parte delle iniziative adottate in questo periodo di cui parlavo poc’anzi. Assieme al Presidente della banda, Doriano Benedetti, in sala consigliare a Sona abbiamo organizzato questo concerto, trasmesso in streaming con le città gemellate. Sono rimasti sbalorditi. Pensate che a Soyaux si sono recati in una chiesa del posto per seguire l’evento da noi organizzato. Una serata meravigliosa, e tutti si sono complimentati per il bellissimo concerto.

A quali di questi tre Paesi è più legato?

Devo dire che sono legato a tutti e tre i Paesi indistintamente. Weiler Bei Bingen mi ricorda le stupende serate passate al carnevale di Lugagnano, quando scese una loro delegazione. Con la Presidente del comitato gemellaggi di Soyaux, Laetitia Laroche, si è instaurato davvero un profondo rapporto di stima ed amicizia, mentre quando penso a Wadowice la mente va a Papa Giovanni Paolo II, che tra l’altro quest’anno, a maggio, avrebbe compiuto 100 anni.

Invece per il futuro avete in programma nuovi progetti, nuovi incontri?

Sicuramente con Soyaux abbiamo la volontà di organizzare un altro torneo di calcio, nella prossima primavera, Covid permettendo, ovviamente. Siamo inoltre riusciti a convincere la comunità francese ad ospitare anche gli altri nostri Paesi gemellati. In collaborazione con la dirigente scolastica delle Scuole medie di Sona, Professoressa Federici Maria, vorremmo invece coinvolgere i nostri ragazzi a colloquiare in lingua straniera con i colleghi coetanei di Wadowice. Un’opportunità davvero formativa. Infine, in occasione dei 100 anni di Papa Wojtyla, sarebbe stato bello, a maggio di quest’anno, viaggiare nella sua città natale, assieme al coro, e cantare in chiesa, portando un quadro che raffigura il Santo Padre con un cappello da alpino. Chissà che più avanti non riusciremo a fare anche questo.

Sicuramente sono tutti progetti belli e che arricchiscono a livello personale. Che cosa si augura per il futuro prossimo dell’associazione?

Assieme alla vice Presidente, Michela Romagnoli, nutro il profondo desiderio che altre persone si possano avvicinare a questa bellissima realtà, nata per unire culture e popoli, per conoscere lingue e tradizioni diverse. Sarebbe interessante avere all’interno dell’Associazione un mix di giovani, pieni di idee brillanti, che abbiano il piacere di mettersi in gioco, sfruttando anche le loro conoscenze in ambito social network, e persone più adulte, con la giusta esperienza, per poter aiutare Sona verso il Mondo a svilupparsi e creare nuovi legami, nuove opportunità. A tal proposito, per coloro che avessero anche solo la curiosità di saperne un po’ di più, possono scriverci un’email a sonaversoilmondo@gmail.com e seguire la nostra pagina Facebook “Associazione gemellaggi Sona verso il Mondo” per rimanere aggiornati. Tutti quanti sono i benvenuti, perché ogni cittadino è fondamentale.