Sona, una notte controvento sulle note dei grandi cantautori italiani

Ci sono canzoni che bastano a cambiare il colore di una sera. Poche note, una frase riconosciuta al primo ascolto, ed ecco riaffiorare volti, viaggi, estati lontane e pezzi di vita rimasti incollati alla memoria. Sarà questo il filo che attraverserà San Giorgio in Salici giovedì 6 agosto, quando il campo sportivo parrocchiale di via Celà diventerà il palcoscenico di un viaggio dentro la storia del cantautorato italiano.

Alle 21 il gruppo In Direzione Ostinata e Contraria proporrà un concerto costruito attorno alle parole e alle musiche degli autori che, tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta, hanno segnato profondamente la cultura musicale del Paese.

Il titolo scelto richiama uno dei versi più conosciuti di Fabrizio De André e anticipa il carattere della serata: un percorso tra brani capaci di attraversare generazioni, raccontando amori, sconfitte, periferie, sogni, rabbia e libertà. Non soltanto melodie da riconoscere, dunque, ma storie che continuano a parlare anche molti anni dopo essere state scritte.

Il repertorio annunciato mette insieme alcune delle voci più importanti della musica italiana. Ci saranno le canzoni di Lucio Battisti, Pierangelo Bertoli, Paolo Conte, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Roberto Vecchioni e Antonello Venditti. Autori differenti per stile, sensibilità e percorso artistico, ma accomunati dalla capacità di trasformare la canzone in racconto, fotografia sociale e poesia popolare.

Da Battisti, che ha cambiato il modo di raccontare i sentimenti, alle parole taglienti e ostinate di Bertoli; dall’eleganza obliqua di Conte alle immagini urbane di Dalla. E poi De Gregori, De André, Vecchioni e Venditti, con brani entrati nel linguaggio quotidiano e nella memoria collettiva. Il programma prevede anche una sorpresa musicale dal Sud America, della quale non sono stati anticipati ulteriori dettagli.

A fare da cornice sarà il campo sportivo parrocchiale di San Giorgio in Salici, uno spazio aperto e familiare, lontano dall’atmosfera dei grandi teatri ma adatto a una serata nella quale il pubblico potrà ritrovarsi attorno a un patrimonio musicale condiviso.

L’appuntamento rientra nel calendario di E…state a Sona 2026, promosso dal Comune di Sona. L’ingresso sarà gratuito e libero, fino all’esaurimento dei posti a sedere. I posti disponibili sono limitati e non è prevista la prenotazione.

Sarà una serata fatta di parole che hanno attraversato il tempo senza perdere forza. Canzoni nate decenni fa, ma ancora capaci di bussare alla porta del presente e di ricordare quanto, a volte, una voce e una chitarra possano raccontare un’intera epoca.

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Massimo Bolzonella
Massimo Bolzonella nasce a Verona il 13 maggio 1965 intorno alle ore 22. Giornalista pubblicista dal 1991, ha prestato la sua voce alla radiofonia veronese per quasi 40 anni. Scrive e vive di musica Italiana, ha curato la comunicazione web di Umberto Tozzi per 12 anni. Sposato, ha due figli, due gatti e un cane. La frase della sua vita è "Sai dove vado adesso? A farmi il mondo", pronunciata da John Travolta nel film "Stayin'alive" dopo il trionfo da primo ballerino a Broadway.