Sona riciclona, ma i vicini ci battono

Sommacampagna conquista il primo posto nella classifica nazionale dei comuni ricicloni 2008, pubblicata ieri da Legambiente. Il podio è quello dei comuni con oltre 10mila abitanti, mentre per i più piccoli la palma va fuori regione, a Costiglione D’Asti. La graduatoria complessiva conta 1.081 comuni, di cui 326 nel solo Veneto. La Regione è seconda in termini assoluti alla Lombardia (364 comuni), ma prima prima per percentuale di paesi ricicloni, il 56.

Nella classifica scaligera si collocano in buona posizione anche Sant’Ambrogio, Negrar, Castel d’Azzano, San Pietro in Cariano, Sona, Bussolengo, Cerea, Isola della Scala, Castelnuovo; tra i paesi piccoli Fumane, Bonavigo, Zimella, Erbè, Roverchiara, Cologna Veneta, Casaleone, Isola Rizza.

«Ma il Veneto», ricorda Michele Bertucco, presidente regionale di Legambiente, commentando dati sostanzialmente positivi, «deve anche essere in grado di smaltire correttamente i rifiuti. I rifiuti di Treviso e Verona vengono smaltiti in altre regioni italiane per l’assenza di una chiara politica regionale in materia». «Nel caso di Verona», sottolinea Bertucco, «per l’assenza del piano provinciale rifiuti. È un peccato che gli sforzi di comuni e cittadini non siano premiati».

La classifica punta l’obiettivo sulla qualità della gestione integrata dei rifiuti più che sulla sola percentuale di raccolta differenziata. Si misurano cioè anche aspetti quali la riduzione della produzione, la percentuale destinata al recupero di materia, l’attivazione di un sistema tariffario al posto della tassa, l’introduzione del compostaggio domestico, gli acquisti verdi (Gpp-Green Public Procurement) da parte delle amministrazioni pubbliche, la sicurezza dello smaltimento e l’efficacia generale del servizio. Una serie di parametri che, fissata la soglia d’ingresso in base alla percentuale, va a comporre un indice di gestione (che varia da 0 a 100) che decide vincitori e classifica.

Comuni Ricicloni 2008 è stato realizzato da Ecosportello Rifiuti, lo sportello informativo di Legambiente per le pubbliche amministrazioni sulle raccolte differenziate, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. In collaborazione con: Conai, Federambiente, Fise Assoambiente, Anci, Cial, Comieco, CoRePla, CoReVe, Cobat, Consorzio Italiano Compostatori, Rilegno, Ecodom, Ecolamp, IPPR, Achab Group, Novamont, Polieco, Tetra Pak.

Dichiara Legambiente nazionale: «Dopo il consolidamento della raccolta differenziata nel Nord Italia, le due sfide che attendono il Paese nel prossimo futuro sono il superamento dell’emergenza nel Centro-Sud e la riduzione a monte della produzione dei rifiuti. Nel meridione non si parte da zero, basti pensare alle sempre più numerose esperienze dei ricicloni in Campania e Sardegna, dove si raggiungono percentuali pari a quelle del settentrione. Sul fronte della riduzione sarà necessario intervenire con politiche nazionali sull’intero ciclo di produzione dei beni e sul settore della distribuzione e diffondere a livello locale le buone pratiche già messe in atto in diverse parti d’Italia».

«Con la premiazione di Comuni Ricicloni vogliamo ribadire l’importanza della raccolta differenziata anche per far fronte ai cambiamenti climatici», prosegue Legambiente, «per questo chiediamo ai cittadini di prendere otto piccoli impegni individuali, li proponiamo sul sito internet www.stopthefever.org. Se sommiamo il risultato di questi semplici gesti quotidiani, come il riciclo di giornali e lattine, ciascuno di noi può sottrarre allo smaltimento in discarica il 40 per cento dei rifiuti prodotti in un anno: si tratta di circa 200 chili di spazzatura, pari a 200 chili di CO2, che non vengono immessi in atmosfera».