Sona: Politica locale in fermento a sei mesi dalle elezioni

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A meno di sei mesi dalle prossime elezioni amministrative che vedranno i cittadini di Sona scegliere un nuovo Sindaco ed una nuova amministrazione, nel sottobosco della politica locale i movimenti sono ormai frenetici.

Innanzittutto va dato merito alle liste civiche L’Orizzonte – sotto la regia di Giovanni Forlin e Lucio Santinato – e Il Maestrale – sotto la guida dell’ex Sindaco Raffaele Tomelleri ed Ezio Costa – che ormai da più di un anno, grazie ad un tavolo promosso da questo periodico, si incontrano, assieme ad esponenti sia di Forza Italia, che di Alleanza Nazionale, che dell’UDC, che del Partito Democratico, che della Margherita, che di altre liste civiche, oltre a cittadini non individuabili in nessuno schieramento, per dare vita ad una vera proposta di riforma del nostro Comune.

Un tentativo serio, importante, ragionato che coinvolge figure da tutte quattro le frazioni, che sta prendendo forma concreta e che potrebbe essere la vera novità di una nuova stagione politica a Sona.

A distinguere questo progetto è sicuramente l’aver iniziato un lavoro di studio e discussione con largo anticipo rispetto alle scadenze elettorali, proprio per evitare il solito listone improvvisato dell’ultimo minuto. Punto di partenza della discussione di questo tavolo sono stati i programmi e le proposte che da anni trovate su questo periodico, e che abbiamo verificato incontrare il consenso dei cittadini del nostro Comune. Oltre a questo? Onestamente poco se non – come si diceva – frenetici contatti di sapore esclusivamente elettorale.

La vittoria a livello locale della corrente di Forza Italia che fa capo all’Assessore Gaspare Di Stefano, con la nomina a coordinatore dell’Assessore Pesce, ha dato il segno di chi comandi oggi a Sona nel partito di Berlusconi. Tutto dipenderà ora dall’opzione che il Sindaco Bonometti, che vorrebbe ricandidarsi, sia considerato o meno un candidato spendibile per i vertici di Forza Italia.

Alleanza Nazionale, guidata da Rinaldi, Doria e Zanoni, per ora resta alla finestra. Il gruppo sta lavorando e in questo momento sembra lasciarsi aperta ogni possibilità.

Nel contempo la corrente di Forza Italia uscita minoritaria, guidata da Antonio Moretti, sta tentando di trovare alleanze per verificare la possibilità di costituire un’alternativa tutta interna al Polo. In questo senso sembra che ci siano stati contatti con la Lega Nord – che alle prossime elezioni lavora per avere il Sindaco del proprio colore – e soprattutto con l’UDC.

Discorso a parte va fatto appunto per l’UDC, che sta dibattendosi in una crisi tutta interna tra chi vorrebbe aderire ad uno schieramento trasversale basato su programmi e progetti e chi vede come inviolabili le discipline di partito.

Tanti movimenti quindi, che lasciano però il retrogusto di uno scarso lavoro su programmi e progetti – di cui ha bisogno il nostro Comune – ma solo di un affannoso tentativo di creare la “squadra vincente”.

Capitolo finale meritano Renato Farina e la lista civica Modello Paese. Dopo aver a lungo partecipato attivamente ai lavori del tavolo di Orizzonte e Maestrale di cui si diceva sopra, Farina sembra aver deciso – al termine dell’attuale mandato come Consigliere di Minoranza – di restare fuori dalla politica attiva nelle prossime elezioni,  ritagliandosi un ruolo di osservatore d’eccellenza. E pertanto anche la Lista Civica da lui creata, Modello Paese, dovrebbe non scendere in campo nel prossimo maggio.