Sona: picchiata dal marito, ma il pestaggio è stato scoperto solo in ospedale

Una terribile storia di “ordinaria” violenza famigliare. Questo è quanto emerso domenica 13 settembre in un pronto soccorso di Mantova.

Una donna, residente a Sona, si è presentata nella serata di domenica presso l’ospedale “Carlo Poma” di Mantova (dove abitano i genitori) coperta di lividi, segni evidenti di un pestaggio selvaggio.

La donna non ha presentato denuncia, ma sono stati i poliziotti presenti in ospedale a segnalare il caso alla Procura, visto il riscontro effettuato dai medici sulla donna della presenza di un trauma cranico ed un trauma facciale, compatibile con una situazione di violenza domestica. A prenderla a calci e pugni sarebbe stato il compagno.

La prognosi è di 21 giorni. Scattata quindi l’indagine d’ufficio della Polizia.

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