Sona piange Luciano Cozza, una vita d’impresa dietro la crescita di Leaderform

Ci sono nomi che, a forza di attraversare decenni di lavoro, cambiamenti, crisi, macchine nuove e mercati da rincorrere, finiscono per legarsi a un’impresa quasi fino a confondersi con essa. A Sona, per Leaderform, uno di quei nomi è stato per oltre mezzo secolo quello di Luciano Cozza.

L’imprenditore veronese è morto all’età di 86 anni, lasciando una storia professionale che parte molto prima dei grandi stabilimenti, delle acquisizioni e delle moderne linee di produzione. Parte dal mestiere, imparato da ragazzo. Cozza, nato a Verona il 22 ottobre 1939, entra infatti giovanissimo nel mondo della stampa, prima come tipografo e poi come rappresentante per un’azienda del settore. Da lì prende forma un percorso imprenditoriale lungo più di sessant’anni.

Il primo passo arriva nel 1969, quando vengono poste le basi della prima attività familiare nel settore degli imballaggi. Dieci anni più tardi Cozza fonda Leberco 2 e successivamente acquisisce Modulo Verona, specializzata nella stampa su carta a modulo continuo, quella delle fatture, delle bolle e dei documenti che per anni hanno accompagnato la vita quotidiana delle aziende. Nel settembre del 1990 nasce Leaderform Spa.

Ed è proprio qui che la storia cambia passo. Quella che poteva restare un’azienda legata a un settore molto preciso della stampa comincia invece ad allargare il proprio campo d’azione. Nel 1991 arriva il Direct Marketing; tra il 2002 e il 2003 viene sviluppata la Business Communication, anche attraverso la creazione di un nucleo di programmatori dedicato alla gestione e al trattamento dei dati. Leaderform entra così in mercati nuovi e diventa progressivamente una realtà specializzata nella stampa transazionale e nel dato variabile, lavorando con tecnologie tradizionali e digitali.

Una crescita che porta anche il problema più delicato per tante aziende familiari: capire se e come consegnare quanto costruito alla generazione successiva. Nel 2006 entrano pienamente nel percorso aziendale i figli Federico Cozza e Cristina Cozza. Il passaggio generazionale si consolida negli anni successivi, con Luciano ancora presente e con i figli progressivamente alla conduzione di una realtà che continua a investire e a cambiare pelle.

Nel 2016 nasce Extreme Printing, dedicata alla stampa digitale di grande formato. Nel 2018 viene acquisito lo storico Scatolificio Cartotecnica MG2 di Verona, nel 2020 entra nel gruppo Absolute DS e nello stesso anno prende forma Leaderform Group. Nel 2021 arriva l’acquisizione di Ingrac, cartotecnica di Perugia. L’anno successivo nasce Leaderpack, la divisione dedicata al packaging. È una delle ultime grandi traiettorie industriali sviluppate con Cozza ancora protagonista: allargare il perimetro dell’azienda dalla stampa alla cartotecnica e al confezionamento.

Una scelta accompagnata da investimenti pesanti in tecnologie, impianti e strutture. Ed è anche su questa capacità di non restare fermo davanti a un settore trasformato più volte dalla tecnologia che si concentra uno dei riconoscimenti più significativi ricevuti da Luciano Cozza. Il 2 dicembre 2022, alla 31ª edizione degli Oscar della Stampa, gli viene assegnato il premio di Imprenditore dell’anno. La giuria mette al centro una carriera professionale di oltre sessant’anni, la trasformazione di una piccola attività artigianale in una società tra le realtà più specializzate del settore e la capacità di portare a compimento il passaggio generazionale.

C’è dentro molto del modo di intendere l’impresa di una generazione di imprenditori cresciuta partendo dal mestiere e dalla produzione, quando innovare non significava utilizzare una parola buona per ogni convegno ma scegliere una macchina nuova, aprire un reparto, cambiare mercato, rischiare capitali e capire prima degli altri che quello che aveva funzionato fino al giorno precedente poteva non bastare più.

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I Sindaci e la Storia di Sona

La storia recente del gruppo racconta quanto quella strada abbia continuato a svilupparsi anche con la generazione successiva. Il 6 giugno 2025, nella zona produttiva di Sona, è stato inaugurato in via Crocette il nuovo polo di Leaderpack, ricavato attraverso la riqualificazione di uno stabilimento rimasto inutilizzato per oltre dodici anni. A presentare quella nuova fase dell’impresa era stato Federico Cozza, amministratore delegato di Leaderform, indicando proprio nella cartotecnica uno dei settori sui quali costruire il futuro del gruppo.

È forse anche in questa continuità che resta uno dei segni più evidenti del lavoro di Luciano Cozza. Non soltanto aver fatto crescere un’azienda, ma essere riuscito a portarla oltre la propria stagione personale. Dalle prime scatole e dai moduli continui alle comunicazioni digitalmente personalizzate, dal direct marketing al packaging, la sua vita professionale ha attraversato trasformazioni che avrebbero potuto travolgere più volte un’impresa nata in tutt’altro mondo industriale.

Leaderform, invece, quel mondo lo ha attraversato cambiando assieme a lui. Ora per la famiglia Cozza, per chi ha lavorato al suo fianco e per una parte importante del tessuto imprenditoriale sonese e veronese resta il momento del lutto.

I funerali di Luciano Cozza saranno celebrati lunedì 14 settembre alle 15 nella chiesa di Palazzolo.

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.