Sona, parchi pronti all’estate: controlli su 41 aree e giochi rimessi in sicurezza

Red plastic slide attached to a wooden playground structure on a black rubber surface, with trees and a yellow house in the background.

Le altalene che scricchiolavano, le torrette scivolo con parti consumate, i bilici in legno da rimettere in asse. Nei parchi pubblici di Sona la stagione estiva arriva con un giro di chiave tecnico: verifiche, manutenzioni e messa in sicurezza delle attrezzature ludico-ricreative, per riportare le aree verdi alla piena fruibilità.

L’operazione si è mossa su due binari: controllo capillare e interventi mirati. A dicembre, con un atto dell’amministrazione, il Comune ha affidato i primi servizi di assistenza, installazione, manutenzione e riparazione per un importo complessivo di 67.500,50 euro. Il punto di partenza è stato una verifica ispettiva estesa a 41 aree attrezzate comunali, con analisi struttura per struttura, report “area per area” e l’elenco degli interventi necessari, fino alla rimozione nei casi ritenuti più critici. In questa fase sono state incrociate anche le segnalazioni arrivate dai cittadini nel 2025, per costruire un quadro il più possibile aderente a quello che succede davvero tra panchine, vialetti e giochi.

Da febbraio sono iniziati i lavori operativi: rimozione delle attrezzature non più idonee e, entro fine aprile, manutenzioni e riparazioni concluse con sostituzione delle parti ammalorate. Il risultato dichiarato è la piena fruibilità delle strutture gioco; in alcuni parchi, inoltre, sono stati installati nuovi giochi a integrazione di quelli esistenti. Un intervento diffuso, che tocca frazioni e capoluogo, con una lista di vie che restituisce l’idea della mappa: un’azione “a macchia larga”, non concentrata in un solo punto.

A Palazzolo si è lavorato su torrette scivolo e altalene nei parchi di via Prele, via Gonella, via Deledda, via Salgari, via La Pira e via Angiolieri (area impianti sportivi). A San Giorgio in Salici gli interventi hanno interessato i parchi di via Castello e via Tiziano con la riparazione della torretta scivolo, via Borsellino con la riparazione dell’altalena. Qui, però, c’è anche il capitolo delle rimozioni: le torrette scivolo in via Lugo e via Segradi sono state tolte perché non più idonee; in via Lugo è già stata posizionata una nuova attrezzatura gioco, mentre in via Segradi è annunciata a breve una nuova altalena.

Nel Capoluogo il parco di via Donizzetti ha richiesto la riparazione della torretta scivolo e del bilico in legno, oltre alla sostituzione di alcune attrezzature non più idonee con un nuovo gioco. Riparazioni anche in via Risorta e via F.lli Cervi. Sono stati ispezionati anche i parchi di via M.T. di Calcutta, via Del Sole, via Ridolfi e quello della scuola materna in via Roma.

A Lugagnano il lavoro è stato particolarmente esteso: riparazioni su torrette scivolo e altalene nei parchi di via Pelacane, via Volturno, via Divisione Acqui, via Della Grande Guerra, via Cattaneo, via Reno, via Don Coltri, via Magellano, via Colombo, via Marcinelle, via De Vita, via M. Polo e via Salazzari, quest’ultima indicata anche come oggetto di ulteriori interventi di ripristino. Sempre a Lugagnano, in via A. Aleardi sono stati sistemati bilico in legno e torretta scivolo ed è stata installata una passerella oscillante; in via Don Minzoni, alla scuola materna, oltre alle manutenzioni necessarie è stata sostituita la sabbiera.

A fare da cornice politica e amministrativa, la dichiarazione dell’assessore a Verde e Manutenzioni Maurizio Moletta: “Si tratta di un intervento importante e strutturato, che nasce da un’attenta attività di verifica tecnica per la quale ringrazio gli uffici comunali e dall’ascolto delle segnalazioni dei cittadini – sottolinea l’assessore a Verde e Manutenzioni, Maurizio Moletta. – La priorità è garantire la sicurezza dei bambini e di tutte le persone che frequentano i nostri parchi. Conclusa la prima fase dei lavori, nelle prossime settimane avvieremo altri interventi con l’obiettivo di restituire alla comunità spazi sempre più sicuri, curati e accoglienti”.

Il cantiere, di fatto, non si chiude: è già annunciata una seconda tranche di interventi manutentivi per 40.000 euro, che include, ad esempio, il parco Fasoli a San Quirico, dove verrà posizionata una nuova struttura gioco. Sullo stesso parco Fasoli, infine, risultano affidati anche i lavori di rifacimento del fondo dei campi da calcetto e da tennis per un importo superiore a 50.000 euro.

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