Sona: Nuovo prezzario per attività accessorie non comprese nella tariffa del gas

Il Comune di Sona gestisce in amministrazione diretta il servizio di distribuzione della rete gas e la realizzazione degli allacciamenti gas fino al punto di consegna.

Come stabilito dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, il Comune di Sona effettua inoltre una serie di prestazioni accessorie e opzionali, quali ad esempio le volture con cambio di intestazione e la messa a disposizione di dati tecnici acquisibili con lettura di gruppo di misura verso le società di vendita, non comprese nella tariffa di distribuzione.

Negli scorsi giorni il Comune ha previsto un aggiornamento dei prezzi relativi alle opere di allacciamento normalmente richieste nel territorio comunale e ai costi medi delle prestazioni previste dalla normativa in materia di sicurezza del gas.

Il prezzario necessitava di un aggiornamento al fine di adeguarlo alle nuove disposizioni legislative in materia, oltre a coprire le spese di allacciamento e le prestazioni di competenza dei distributori del gas.

La delibera della Giunta che fissa i nuovi prezzi riporta gli importi previsti per le attività tecniche di tipo standard (scarica qui l’allegato alla delibera con il prezziario) eseguite dal distributore sui punti di erogazione facenti parte della rete di distribuzione locale, in favore di un venditore o di un cliente finale. I prezzi indicati comprendono la manodopera ed i materiali necessari a rendere l’opera finita a regola d’arte dal punto di vista strettamente impiantistico. Non sono invece compresi i lavori edili.

Le attività vengono svolte su richiesta dei fornitori del gas per l’esecuzione di lavori presso i loro clienti finali o su richiesta dei clienti finali in assenza di un contratto di fornitura gas con un venditore e solo per quei lavori compatibili con l’assenza di tale contratto. I lavori non riconducibili ad “attività standard” si riconducono alle “attività a preventivo” per le quali il distributore redige appunto un apposito preventivo analitico. Spetta infatti al distributore definire le tariffe di alcune delle prestazioni accessorie non già definite dall’autorità.

“A tale proposito – spiega l’Assessore Elena Catalano – poiché oggi sul territorio di Sona vi sono ancora punti di riconsegna che risultano inaccessibili da parte degli operatori del servizio distribuzione gas perché all’interno della proprietà privata degli utenti, abbiamo ritenuto opportuno incentivare lo spostamento degli stessi sulla via pubblica prevedendo una percentuale di sconto sui lavori inerenti la modifica degli allacciamenti gas esistenti”.

“Ogni scelta o investimento fino ad oggi operato nel settore gas – conclude l’Assessore Catalano – ha sempre avuto l’obiettivo primario di garanzia per l’interesse pubblico. Il tema della sicurezza è strettamente correlato a quello dell’efficienza. E’ importante assicurare le condizioni per un servizio efficiente e di buon funzionamento, oltre che la valorizzazione dell’intera rete gas”.