Sona: lunedì serata informativa sulla Ciclovia del Sole, che attraverserà anche i Comuni di Sona, Sommacampagna e Castelnuovo

Nel mese di marzo, a Valeggio sul Mincio, si è tenuta la cerimonia di avvio dei lavori del primo e secondo lotto della “Ciclovia del Sole” che interesserà i Comuni di Verona, Sommacampagna, Sona, Castelnuovo del Garda e Valeggio Sul Mincio.

Si tratta di un intervento significativo volto a connettere la rete nazionale a quella urbana, grazie al progetto della Regione Veneto per incentivare la mobilità sostenibile promuovendo l’uso della bicicletta, un mezzo che assume un ruolo sempre più importante per rispettare e valorizzare l’ambiente, le culture e l’economia locale dei territori attraversati.

I lavori, che si concluderanno tra due anni, prevedono un investimento di circa 10 milioni di euro, tra risorse di bilancio statale e PNRR. Il tracciato veneto della Ciclovia attraversa ben quattro regioni: Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto, più di 70 Comuni e si svilupperà per 27,7 chilometri dal capoluogo scaligero a Valeggio dove, in località Salionze, si innesterà sulla ciclovia del Mincio. La nuova Ciclovia Costituisce uno dei cinque itinerari ciclabili veneti inseriti nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche.

Un appuntamento molto importante è in programma lunedì sera alle ore 20.45 nella sala Carcereri a Sona: si tiene infatti un incontro informativo sul nuovo progetto in via di realizzazione.

La serata è stata fortemente voluta dai consiglieri comunali Giuseppe Carcereri e Mirko Girelli, che, raccogliendo le istanze di diversi cittadini, hanno proposto di organizzarla allo scopo di raccogliere dubbi e richieste dei proprietari dei terreni interessati dai lavori e saranno presenti il sindaco di Sona Gianfranco Dalla Valentina, il sindaco di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso ed il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Dal Cero.

Rispetto ad altri casi, la percezione dei cittadini coinvolti è che sia mancata un’adeguata comunicazione da parte della Regione Veneto, Il Comune, che non ha titolo sull’opera per dare risposte, può farsi portavoce in Regione delle istanze dei cittadini.

L’incontro, che è aperto a tutti, è soprattutto rivolto a chi ha terreni e proprietà interessate dal passaggio del tracciato e lo scopo della serata non è di illustrare il progetto dal punto di vista dell’importanza turistica e dei colleganti ciclopedonali, bensì quello di raccogliere appunto i dubbi dei cittadini. Le istanze verranno poi portate dal sindaco al tavolo della Regione Veneto.

Alessandro Ceradini
Nato nel 1980 residente al Basson da generazioni, ragioniere diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale Lorgna. Lavora al Consorzio di Bonifica Veronese. Adora la compagnia, la buona cucina, viaggiare e passare del tempo con i suoi cani. Oltre a scrivere, grazie alle patenti conseguite, realizza video ed immagini con l’uso di droni.