Sona la voto: Seggi aperti regolarmente alle 7, affluenza poca ma già costante

Anche Sona è chiamata al voto per questa importante scadenza elettorale che vede i nostri cittadini impegnati in tre scelte: il nuovo Presidente della Regione e il nuovo Consiglio, la modifica costituzionale e l’elezione suppletiva per il Senato.

I seggi si sono aperti regolarmente alle 7 e resteranno aperti fino alle ore 23. Lunedì apriranno alle 7 fino alle 15. Per ora l’affluenza è poca ma costante. Nella foto l’ingresso al seggio n. 9 presso le scuole medie di Lugagnano (Foto Elia Frinzi).

Oltre a un documento di riconoscimento e alla tessera elettorale per poter accedere al seggio è necessario essere muniti di mascherina. Sebbene non venga misurata la temperatura all’ingresso, è presente all’ingresso e in ogni seggio del gel igienizzante per le mani. E’ lo stesso elettore, dopo il voto, a infilare la scheda nell’urna, con la sola eccezione di quella per il Senato: in quel caso la si consegna ai membri del seggio.

Come abbiamo raccontato nei servizi di avvicinamento a questo voto, i candidati in corsa per la carica di Presidente della Regione Veneto sono nove. Patrizia Bartelle di Veneto Ecologia Solidarietà, Paolo Benvegnù di Solidarietà Ambiente Lavoro, Enrico Cappelletti del Movimento 5 Stelle, Paolo Girotto del Movimento3V, Antonio Guadagnini del Partito dei Veneti, Arturo Lorenzoni sostenuto dalle liste del Partito Democratico, +Veneto in Europa-Volt, Europa Verde, Sanca Veneta e Il Veneto che Vogliamo, Simonetta Rubinato Per le Autonomie, Daniela Sbrollini di Italia Viva e Luca Zaia sostenuto dalle liste Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Zaia Presidente, Lista Veneta Autonomia.

Il voto al referendum costituzionale riguarda il taglio dei parlamentari, da 945 a 600 (115 senatori e 230 deputati in meno), una diminuzione di un terzo. A differenza del referendum abrogativo, per il referendum costituzionale confermativo non è previsto il raggiungimento di un quorum; pertanto, l’esito referendario è valido indipendentemente dalla percentuale di partecipazione degli elettori. Il quesito referendario è il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?».

Come dicevamo, oltre alle elezioni regionali e al referendum costituzionale si tengono pure le elezioni suppletive al Senato, una consultazione che finalizzata a sostituire a Palazzo Madama il posto oggi vacante del veronese Stefano Bertacco che lo scorso 14 giugno è purtroppo venuto a mancare. I candidati sono Emanuele Sterzi (M5S), Matteo Melotti (PD) e Luca De Carlo (FdI).

Nel corso della giornata forniremo i dati di affluenza ai seggi dei sonesi.

Qui sotto, i candidati alla carica di Presidente della regione, coalizioni e liste provinciali collegate per l’elezione di n. 9 Consiglieri regionali e i candidati per l’elezione suppletiva del Senato.