Sona: La prossima è la prima domenica ecologica (ma con pochi limiti)

Anche per Sona arriva il 14 novembre la prima domenica ecologica, alla quale faranno seguito altre sei domeniche. Gli altri Comuni coinvolti dal provvedimento sono Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Grezzana, Lavagno, Mezzane di Sotto, Negrar, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, Verona e Villafranca.

Le prossime sei domeniche a calendario sono il 16 e il 30 gennaio, il 20 febbraio (con l’importante eccezione di Bussolengo per i festeggiamenti di San Valentino), il 13 e il 20 marzo e il 3 aprile. I blocchi sono stati imposti per contenere l’inquinamento da Pm10 dalla Regione Veneto con una delibera dello scorso agosto, poi parzialmente modificata.

Gli amministratori dei Comuni coinvolti hanno stabilito che nelle domeniche di blocco del traffico potrà non essere compreso l’intero territorio per evitare la paralisi di tutte le attività. Quindi la circolazione sarà comunque libera tranne che in alcune strade.

Nel Comune di Sona è previsto, infatti, il divieto di circolazione solo nella frazione di Lugagnano e solo nelle centralissime via Case Nuove e in via XXVI Aprile, dalle 8 alle 17.

Inoltre, per la giornata di domenica con ordinanza del sindaco i limiti di velocità sono stati abbassati di 20 chilometri orari su tutto il territorio.

“La frazione di Lugagnano rappresenta il luogo più popoloso e quindi maggiormente soggetto ad emissioni in atmosfera – spiega l’assessore all’ecologia Merzi -. Non avendo a disposizione trasporto pubblico urbano nelle giornate festive si è deciso di limitare il blocco del traffico solo in questa frazione che presenta maggiori criticità per i motivi sopra descritti invece di effettuare un blocco totale in tutto il territorio comunale sul quale invece insisterà ovunque l’obbligo di riduzione dei limiti di velocità di 20 Km/h”.

Per domenica il Comune di Verona, ha stabilito che l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico nell’ambito del proprio territorio sia gratuito; un modo questo per incentivare la cittadinanza a non usare l’auto in questa giornata nonché un’occasione utile e pregevole per visitare e riscoprire le straordinarie bellezze che offre la città di Verona. L’invito alla cittadinanza è pertanto quello di usufruire di questa possibilità, parcheggiando nelle zone periferiche della città per raggiungere il centro con l’autobus.