Sona, la lirica conquista Villa dei Cipressi: applausi per “Melodie al Crepuscolo”

Mercoledì 9 settembre, l’atteso appuntamento con la lirica “Melodie al Crepuscolo” ha regalato a Sona una serata straordinaria di musica ed emozione.

A causa del maltempo, come previsto dall’organizzazione, la manifestazione si è svolta all’interno delle storiche sale di Villa dei Cipressi (Villa Sparici Landini). Il cambio di cornice non ha minimamente scoraggiato il pubblico: l’evento ha registrato una partecipazione numerosa che ha seguito con grande attenzione e partecipazione le due ore di svolgimento di un concerto di altissima qualità.

Se le anticipazioni avevano introdotto la presenza del Forum Artistico-Musicale di Plovdiv, l’esecuzione dal vivo ha mostrato nel dettaglio il valore dell’ensemble bulgara, composta da dodici artisti: otto cantanti e quattro pianiste.

All’interno della villa si sono alternati i soprani Silvana Pravcheva e Krassimira Gyosheva, i mezzosoprani Violeta Radomirska, Elena Chavdarova-Isa e Gergana Rusekova, i tenori Stefan Petkov e Kamen Kurdov, il basso Todor Kotopanov, insieme alle pianiste Nadezhda Kuzmanova, Marinela Marinova, Milena Nacheva e Vanya Baleva.

Particolarmente acclamate le prestazioni di soliste di livello internazionale.

Elena Chavdarova-Isa, solista dell’Opera di Stato di Plovdiv e vincitrice della “Lira d’Oro”, con un curriculum che vanta esibizioni con la Filarmonica di Milano diretta da Riccardo Chailly e nei principali teatri di Berlino, Madrid e Bilbao.

Violeta Radomirska, solista dell’Opera di Sofia, vincitrice del Premio Europeo di Incoraggiamento e protagonista di un debutto al Teatro alla Scala di Milano nel 2019.

Il programma musicale della serata ha spaziato tra le più celebri arie d’opera e brani d’insieme di Verdi, Bizet, Mozart, Saint-Saëns, Khrennikov, Offenbach e Puccini, arricchito dalle tradizionali canzoni napoletane.

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Il momento più originale della performance è stato offerto dalle quattro pianiste, che hanno eseguito brani di Antonín Dvořák, William Gillock e Aram Khachaturian in una rara formazione a otto mani su due pianoforti, regalando un colpo d’occhio e un impatto sonoro di grande fascino.

La serata, organizzata con il patrocinio del Comune di Sona, della Pro Loco di Sona e dell’associazione Gemellaggi “Sona verso il Mondo”, si è conclusa tra calorosi applausi, confermando l’ottima riuscita di un’iniziativa capace di portare la grande musica europea nel cuore del territorio.

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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.