Sona, la Conti apre la scuola del pane e dei dolci: l’impresa di eccellenza profuma di futuro

Chef leads a dough-rolling class with students gathered around a stainless steel counter, shaping long rectangular sheets of dough in a bright kitchen.

Ci sono storie imprenditoriali che definiscono l’identità di un territorio, nate dall’ingegno e capaci di evolversi senza mai perdere di vista le proprie radici. Una di queste è indubbiamente la Conti Srl – prezioso partner del Baco – una realtà che da oltre sessant’anni rappresenta un fiore all’occhiello della provincia veronese nel settore della progettazione e produzione di macchinari per l’arte bianca. 

Fondata nel 1963 da Tarcisio Conti e successivamente guidata dal figlio Gabriele, l’azienda ha saputo convertire la propria produzione negli anni ’70 e ’80 per specializzarsi in attrezzature dedicate a laboratori di pasticceria, panificazione e pizzeria.

Open-plan office with rows of desks, computer monitors, and piles of papers; a person sits at a computer in the back, windows along the wall letting in light, and a plant near the far corner. Watermark text 'Il Baco da Seta' appears in the lower-left corner.Industrial workshop with heavy metal lathes, yellow overhead crane, and workstations over a concrete floor.Oggi la vera forza dell’azienda risiede nella capacità di non fermarsi mai. Ed è proprio da questa visione, oggi portata avanti dalla terza generazione, che nasce l’ultimo progetto aziendale: la trasformazione dell’officina in un polo formativo.

La grande novità dell’ultimo anno risiede infatti in una rivoluzione degli spazi aziendali. Laddove un tempo sorgeva il classico ingresso adibito a showroom statico per l’esposizione dei macchinari prodotti, oggi c’è una cucina-laboratorio. Durante i corsi, i partecipanti non si limitano ad osservare i macchinari, ma entrano, li provano, impastano e li utilizzano attivamente, avendo l’opportunità di testare le prestazioni prima di un eventuale acquisto. 

A guidare questa felice evoluzione è la titolare, Irene Conti, che, assieme al padre Gabriele, esprime con entusiasmo lo spirito dell’iniziativa: “Volevamo superare il concetto tradizionale di showroom per offrire qualcosa di davvero utile e immersivo. La nostra nuova sala demo nasce proprio per questo: non è solo un luogo dove mostrare le nostre macchine, ma uno spazio d’incontro dove la tecnologia sposa la manualità. Vedere professionisti e appassionati lavorare fianco a fianco, testare i nostri prodotti e uscire da qui arricchiti di nuove competenze è la soddisfazione più grande. Per noi questa è la forma più autentica di ospitalità e trasparenza aziendale”.

La sala demo, attiva da meno di un anno, ospita ormai corsi a cadenza mensile che registrano regolarmente il tutto esaurito. Tra gli appuntamenti di maggior successo spicca il corso dedicato alla pasticceria francese, che aveva già visto una fortunata edizione passata e che è tornato a grande richiesta. A salire in cattedra è stato il maestro Davide Selogna, che ha guidato una classe selezionata di 15/18 partecipanti in un viaggio attraverso i segreti dell’arte dolciaria d’oltralpe.

Dalle tecniche di sfogliatura fino alla realizzazione di classici come brioches, pain au chocolat e pain suisse, gli allievi hanno lavorato utilizzando le impastatrici della Conti. La forza di questi corsi risiede nella loro trasversalità: le lezioni si rivolgono infatti sia ai privati che ai professionisti. 

Il successo di questo format è solo l’inizio di un piano di espansione più ambizioso. Infatti l’azienda è già alla ricerca di altri maestri da ospitare in sede per ampliare l’offerta formativa, introducendo presto corsi specifici dedicati al mondo della pizza e delle focacce.

Wide view of a large manufacturing shop floor with workstations, shelving, and two workers assembling parts.Industrial workshop with a large blue-green processing machine and conveyor belt in a factory setting; yellow overhead crane and shelves in the background.La Conti di Sona dimostra così che la lungimiranza imprenditoriale passa attraverso la condivisione del sapere e l’esperienza diretta. Una formula che promuove la qualità tecnologica dei propri prodotti e contribuisce a creare una cultura gastronomica. E il futuro, a giudicare dalle premesse, ha già il profumo delle cose buone fatte a regola d’arte.

Le foto del servizio sono di Mario Pachera.

© 2026 Riproduzione riservata

Elisa Oliosi
Nasce il 28 febbraio 1985 e risiede a San Giorgio in Salici da sempre. Si è laureata in Lingua e Letteratura Moderna e Contemporanea per poter insegnare: ciò che ha sempre sognato. Ora insegna Letteratura e Storia presso l'Istituto Tecnico di Bussolengo. E' sposata con Carlo, un collega di università, e ha due bambini.