Sona: Intitolata al Cavalier Romani la “scuola più bella del mondo”. Una cerimonia per tantissimi

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Si è svolta sabato mattina 24 marzo, sotto un luminoso sole primaverile, l’intitolazione della rinnovata scuola materna di Sona al Cav. Romani.

Frase chiave della cerimonia “la scuola più bella del mondo c’era una volta e c’è ancora”.

Presenti il Sindaco Mazzi con tutti gli Assessori, il Presidente del Consiglio comunale Merzi e i Consiglieri. Per il mondo della scuola sono intervenuti i Dirigenti Squarzoni dell’Istituto Comprensivo di Sona e Cattaneo dell’Istituto Comprensivo di Lugagnano, il Presidente del Comitato Genitori di Sona Mattia Pomini e di Lugagnano Monica Fusari, l’Assessore Regionale Elisa De Berti e il Presidente della Provincia di Verona Antonio Pastorello, il Provveditore Stefano Quaglia. E molti altri, impossibile nominarli tutti.

“Questa è una data memorabile per la Comunità – ha dichiarato il Sindaco Gianluigi Mazzi – che può festeggiare la ristrutturazione totale e l’intitolazione di questa meravigliosa scuola. Sono stati spesi un milione e 300mila euro per questa ristrutturazione dall’attuale amministrazione, che ha saputo sfruttare con successo i contributi regionali. Oggi questo edificio è un capolavoro, come i bambini che lo abitano e che possono conservare il ricordo di questo momento”.

Molti gli interventi che si sono poi susseguiti, tra i quali quello dell’Ispettore Scolastico Augusta Celada, residente a Sona, che ha ricordato che la scuola materna statale è la scuola più giovane dell’ordinamento scolastico italiano, la sua istituzione risale al 1968, e non ha nascosto il suo coinvolgimento affettivo “perché questa scalinata l’ho percorsa più volte per accompagnare i miei quattro figli”.

Interventi anche dell’Assessore Dalla Valentina che ha voluto fare un breve excursus sul patrimonio storico che rappresenta la Villa Trevisani Calderara costruita nel 1834 e dell’Ingegnere Ferrari che ha raccontato i lavori svolti e i risultati raggiunti: “oggi in termini di sicurezza è al primo posto tra gli edifici del comune”, ha dichiarato. Intervento anche dell’Ing. Stefano Baciga che ha seguito per il Comune tutta la realizzazione dell’opera.

Vera presentatrice della giornata l’Assessore alla Scuola Antonella Dal Forno, che ha messo in scena un divertente siparietto con l’Assessore alla Cultura Gianmichele Bianco travestito da Cavalier Annibale Romani.

Gli interventi, tra i quali quello del Presidente dell’Associazione Cavalier Romani (e collaboratore del Baco) Enrico Olioso, si sono alternati ai canti dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e alle esibizioni strumentali degli alunni della scuola secondaria di primo grado di Sona.

Non sono mancati i ringraziamenti a tutti i collaboratori e i dipendenti pubblici, alla scuola materna Campostrini di Sommacampagna che ha ospitato gli alunni per tutto l’anno scolastico scorso durante i lavori, alla Tecnobase di Trento che ha mantenuto ogni impegno preso e ha terminato i lavori nei termini concordati, a tutto il personale scolastico ma soprattutto ai bambini e ai loro genitori per la pazienza e la collaborazione dimostrata.

E’ stato poi il momento del taglio del nastro con la benedizione del Parroco di Sona don Giorgio Zampini sotto una cascata di coriandoli colorati.

La vera folla che ha partecipato all’inaugurazione ha poi potuto visitare la nuova scuola rinnovata e gustare un piacevole rinfresco.

Le foto sono dello Studio Pachera di Lugagnano.