Sona: iniziati i lavori per restaurare il Monumento ai Caduti. Tornerà l’acqua nelle vasche

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Finalmente l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire sulla fontana presente in piazza della Vittoria a Sona. Il monumento ai caduti risultava da tempo di fatto abbandonato, con la vasca usata spesso addirittura per contenere materiale durante le manifestazioni del paese e i segni di incuria sull’intera struttura.

Sicuramente non un bel biglietto da visita per uno dei simboli del nostro Comune e per la piazza principale del capoluogo.

Qualche giorno fa, come si diceva, sono iniziati i lavori di sistemazione del monumento. L’obbiettivo è quello di riportare l’acqua nelle vasche in maniera da ripristinare la fontana nella forma con la quale era stata concepita. Verranno anche installati sistemi di filtrazione per mantenere l’acqua sempre limpida. Quello di riavere l’acqua nella fontana è un desiderio da tempo manifestato da molti cittadini del capoluogo.

Si provvederà anche ad una profonda pulitura dell’intera struttura. Un secondo intervento futuro prevederà una manutenzione degli elementi decorativi.

Il monumento ai caduti di Sona fu inaugurato il 4 novembre del 1927 e l’autore fu Francesco Banterle. La sua storia – come ha spiegato anche Federica Valbusa su L’Arena, citando proprio il Baco – viene raccontata nel secondo volume della trilogia Lugagnano Palazzolo S. Giorgio Sona. Fatti, storie, personaggi, scritto da Renato Salvetti, Luigi Tacconi, Mario Nicoli e Valentino Venturini.

Nel libro, edito da Il Baco da Seta, viene ricostruita la raccolta di fondi per realizzare l’opera. Si costituì un comitato pro monumento e furono promosse diverse iniziative: una tombola, autorizzata dalla Prefettura di Verona, una corsa ciclistica di cento chilometri e una lotteria.

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