Sona: inizia il restauro del muro della Guglia crollato nel 2013. L’intervento costerà 77mila euro

Il crollo, per circa venti metri, del muro posizionato nei pressi della Guglia di Sona risale al 28 marzo 2013. Nella foto sopra il tratto crollato.

Si trattò di un evento – causato probabilmente da infiltrazioni di acqua nella struttura –  traumatico sia per i potenziali rischi, vista la vicinanza con il parco giochi della scuola materna parrocchiale, sia per il suo valore.

Quello dove era avvenuto il crollo – infatti – costituisce uno dei luoghi più caratteristici del nostro Comune. Situata nel punto più alto del parco della Villa Trevisani Calderari Romani (XIX secolo) ed eretta nel 1834, la Guglia, così la chiamano i cittadini di Sona, è una torre circolare, costruita con i materiali poveri dell’epoca, perlopiù sassi e mattoni. Dal punto più alto della torre, tra le punte dei cipressi, si può godere una vista stupenda su tutto il territorio circostante arrivando fino al Lago di Garda e alla città di Verona.

Ora, dopo più di due anni, il muro verrà finalmente sistemato. Il costo dell’intervento che dovrà sostenere il Comune è molto rilevante e supera di poco i settantasettemila euro.

Finalmente poi, a lavori chiusi, tornerà ad essere pienamente utilizzabile ogni spazio del parco di villa Trevisani, anche quelli resi inaccessibili con delle transenne proprio a causa di quel crollo.