Sona. Il Sindaco chiude per due giorni la scuola dell’Infanzia Romani: “Rischi per il controsoffitto”

Con un’ordinanza firmata urgentemente mercoledì 14 ottobre il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi ha chiuso l’accesso alla scuola dell’Infanzia “Cav. Romani”, collocata nella villa Trevisani Caldara in centro a Sona capoluogo.

“Ordinanza contingibile ed urgente di interdizione all’uso ed all’accesso dell’edificio della scuola dell’infanzia ‘Cav. Romani’ a Sona”, questo il titolo del provvedimento che impedisce a chiunque di entrare nella villa.

I motivi vengono messi nero su bianco nell’ordinanza: “Presso lo stabile di Villa Trevisani Calderara vi è la necessità di effettuare una verifica urgente del controsoffitto del salone adibito alle attività collettive a seguito della manifestazione di alcune criticità” e “ritenuto pertanto a scopo precauzionale di provvedere all’interdizione dell’accesso e dell’uso del fabbricato oggetto della suddetta criticità”.

Sostanzialmente, ieri è stata rilevata una flessione del controsoffitto del salone in cartongesso installato nel 2018.

A seguito del sopralluogo effettuato con i tecnici comunali Fabio Dal Barco e Stefano Baciga, il Sindaco Mazzi ha ordinato con effetto immediato l’interdizione dell’accesso e dell’uso di tutto lo stabile, la sospensione immediata dell’attività scolastica e il divieto di accesso al personale docente ed ausiliario, fatta eccezione per il personale tecnico comunale e al personale preposto alle verifiche.

La chiusura vale per oggi e per domani. Quindi, se non si registreranno problemi ulteriori la scuola dovrebbe riaprire regolarmente lunedì prossimo 19 ottobre.

Il completo restauro della villa era stato inaugurato il 24 marzo 2018, alla presenza del Sindaco, dell’Amministrazione e dei Dirigenti scolastici di Sona e Lugagnano. Un intervento che era costato un milione e 300mila euro arrivati tramite fondi regionali.