Sona: il Comune prevede di dare multe per 300mila euro. Ecco come destinerà questi soldi

Molto probabilmente la notizia non è di quelle destinate a portare immediata allegria agli automobilisti (e non solo a loro), ma la Giunta del Comune di Sona con una delibera di inizio maggio ha stimato quanto raccoglierà in multe per infrazioni al codice della strada quest’anno, e come destinerà poi tali fondi.

Non si tratta, in realtà, di un’iniziativa estemporanea ma della previsione di una norma, l’art. 208 del Dlgs 285/1992 come modificato dalla legge 120/2010, che stabilisce appunto che ogni anno i Comuni determino come destineranno quanto raccoglieranno dalle sanzioni amministrative.

Da notare che anche nella scelta di cosa finanziare non vi è molta discrezionalità per il Comune, in quanto la legge prevede, ad esempio, che almeno un quarto di quanto raccolto vada destinato al miglioramento della sicurezza stradale.

Sempre la legge, inoltre, obbliga il Comune a trasmettere annualmente al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al Ministero dell’Interno una relazione in cui sono indicati l’ammontare dei proventi raccolti e gli interventi realizzati con tali risorse. La percentuale dei proventi spettanti ai Comuni è ridotta del 90 per cento nei confronti degli enti che non trasmettano tale relazione, ovvero che utilizzino i proventi in modo difforme da quanto previsto dalla legge.

Il Comune di Sona, e qui arriviamo al punto interessante, ha stimato in 300mila euro quanto ricaverà nel 2015 dalle multe erogate per violazioni al Codice della strada sul nostro territorio.

Come si sia arrivati a questo importo la delibera non lo dice, probabile che sia stata fatta una proiezione in base all’andamento degli anni precedenti.

Ma come verranno destinati questi soldi? Sindaco e Assessori hanno deliberato che quanto si raccoglierà con le multe nel 2015 servirà per finanziare interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade; interventi di potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; realizzazione di interventi di manutenzione strade, per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli utenti deboli, di corsi didattici finalizzati all’educazione stradale e di misure di assistenza e di previdenza del personale di polizia locale a favore della mobilità ciclistica.

Che dire quindi? Il consiglio obbligato e doveroso è sempre quello di andare piano e rispettare il Codice della strada. Ma se mai vi capitasse di ricevere una multa, dopo i doverosi improperi di rito potrete almeno avere la (magra?) consolazione che i vostri soldi verranno utilizzati per rendere più sicure le nostre strade.

 .

Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews