Sona: Il Comune esenta fino a fine anno bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie dal canone di occupazione di suolo pubblico

Il provvedimento negli ultimi due anni era stato applicato a Sona, come in tantissimi Comuni d’Italia, per favorire l’accesso a bar e ristoranti nei periodi nei quali la pandemia nella bella stagione concedeva dei mesi di tregua.

Ora, con delibera numero 27 del 29 marzo scorso la Giunta di Sona ha deciso di dare continuità a questa linea esentando fino al prossimo 31 dicembre bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie dal canone patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico.

Nella delibera sindaco e assessori di Sona scrivono che la decisione è arrivata visto “il perdurare dell’epidemia che, seppur considerato un netto miglioramento generale rispetto al 2020 e 2021, limita ancora fortemente il numero degli avventori e impone il prosieguo delle misure di sicurezza volte a diminuire i rischi di contagio, con inevitabile impatto sul reddito dei gestori”.

L’altro motivo che ha portato a prolungare fino a fine anno l’esenzione dal canone di occupazione del suolo pubblico è stato l’impennata dei costi dell’energia, che sta mettendo in forte difficoltà oltre alle famiglie anche le attività economiche.

La delibera prevede anche che sia il gestore del pubblico esercizio a dover farsi carico della pulizia e del decoro dell’area occupata, dove devono essere posizionati arredi e accessori (tavoli, sedie, ombrelloni, fioriere ecc.) “idonei ad essere armonicamente inseriti nel contesto urbano”.

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Nata a Bussolengo il 4 aprile 1994, risiede a Lugagnano. Infermiera di Pronto Soccorso alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, collabora con Il Baco da Seta dalla primavera del 2013.