Sona: I candidati alla Regione “dalla parte dell’agricoltura Veneta” firmano il documento di Coldiretti

Sicurezza alimentare, riduzione della burocrazia, ricerca e sperimentazione, tutela del territorio, qualità ambientale, rapporti con la grande distribuzione, valorizzazione delle produzioni del territorio, gestione delle acque: questi i temi ricorrenti lunedì scorso all’incontro con i candidati veronesi al Consiglio della Regione Veneto organizzato da Coldiretti Verona nel suo Centro servizi al Bosco di Sona.

“Abbiamo voluto incontrare quattro candidati delle maggiori liste – ha precisato Claudio Valente, Presidente di Coldiretti Veronache si presentano alle elezioni regionali di domenica prossima perché vogliamo che questo sia un primo passo per portare avanti un discorso costruttivo perché l’agricoltura sia presa ancora più in considerazione rispetto al passato”.

Silvana Belladelli per la lista di Jacopo Berti, Massimo Giorgetti per la lista di Luca Zaia, Carla Dossi per la lista di Alessandra Moretti e Angelo Tosoni per la lista di Flavio Tosi si sono alternati davanti a 250 imprenditori agricoli e presidenti di sezione rispondendo alle domande del presidente Valente e di alcuni presenti, moderati dal Direttore Giuseppe Ruffini.

Tutti i candidati hanno  espresso convinzione che l’agricoltura veronese sia un asse portante dell’economia del territorio e della Regione Veneto.

La candidata per il Movimento 5 Stelle Silvana Belladelli, esperta di marketing del settore agroalimentare, ha sottolineato l’importanza di pensare a un’agricoltura sostenibile dal un punto di vista economico, ambientale e delle persone e alla necessità di fare sistema. La candidata ha esso in evidenza “per l’agricoltura servono pianificazioni di lungo periodo perché essa non ha i tempi della politica. Ha bisogno di anni di programmazione. Dobbiamo sapere oggi che Veneto vogliamo tra quindici anni”.

Carla Dossi candidata nella lista Pd di Alessandra Moretti e veterinaria ha sottolineato la necessità di ascolto del mondo agricolo per costruire progetti che abbiamo senso sul territorio. Dossi ha anche parlato della necessità di evidenziare la qualità e la sicurezza dei prodotti veronesi “facendo appeal sui consumatori” ma ha posto l’accento anche sulla necessità dell’agricoltura italiana di essere presente in Europa al momento della decisione sulle leggi.

Massimo Giorgetti a sostegno della lista di Luca Zaia della Lega Nord ha parlato della piaga delle contraffazioni alimentari contro cui ritiene utile mettere in campo le Forza dell’Ordine, le Camere di Commercio, le Associazioni di categoria per fare rete, per creare un tavolo di confronto  e condividere le informazioni. Giorgetti ha sottolineato anche la necessità di semplificazione della burocrazia per gli “gli agricoltori devono lavorare e non correre dietro alle carte”.

A sostegno della lista di Flavio Tosi, è intervenuto Angelo Tosoni attuale Sindaco di Valeggio sul Mincio. Tosoni ha citato l’importanza di Verona, prima città dell’agricoltura del Veneto che deve essere più protagonista e consapevole delle proprie realtà anche da un punto di vista turistico. Altra necessità è quella di “investire di più nella ricerca di varietà e in interventi di prevenzione che stanno colpendo alcune colture”. 

Sia il Presidente di Coldiretti Valente che il Direttore Ruffini hanno rimarcato ai candidati presenti  che questo metodo del confronto bi-partisan va messo in campo anche per il futuro con gli eletti per portare all’interno del Consiglio regionale veneto a prescindere dagli schieramenti politici alcune priorità del sistema Verona.

Tutti, dopo la loro esposizione, hanno firmato il documento di Coldiretti “Dalla parte dell’agricoltura” (CLICCA QUI PER SCARICARLO) con il quale si impegnano a perseguire sette punti nell’arco di cento giorni fino a dicembre 2015.

Nella foto i candidati con il documento di Coldiretti sottoscritto. Da sinistra a destra: Belladelli, Tosoni, Ruffini, Valente, Dossi e Giorgetti

La Redazione
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