Sona: “Hanno provato a rubarci il camper, colpa anche della mancanza di illuminazione”

The man dressed in black with a balaclava on his head trying to break into the car. He uses a screwdriver. Car thief, car theft concept

“Fortunatamente siamo usciti per portare in strada il secchiello dell’umido proprio a quell’ora, e così abbiamo sventato il furto”. Con queste parole, piene di preoccupazione, una lettrice ci descrive la brutta esperienza vissuta a Sona. Tutto è accaduto nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 luglio, in via Paolo VI nel capoluogo.

Attorno a mezzanotte e mezza – spiega la nostra lettrice – sono, appunto, uscita di casa per portare l’immondizia. La nostra zona residenziale è purtroppo completamente al buio da qualche tempo, l’illuminazione pubblica non funziona e non ne conosciamo il motivo. Nei pressi di casa nostra è parcheggiato un camper di proprietà di alcuni nostri parenti che in questo periodo sono in visita da noi. Quando mi sono travata in strada, al buio, ho sentito distintamente i rumori di qualcuno cercava di forzare la porta laterale del camper. Subito ho urlato: ‘chi c’è?’. A quel punto ho avvertito un rumore di passi veloci che si allontanavano e si dirigevano verso il vicolo pedonale che collega questo spiazzo, da via Paolo VI a via Pozza delle Lastre.

Un grande spavento e un furto fortunatamente sventato, quindi. Ma ora resta la paura.

E dai residenti arriva la richiesta urgente al Comune di ripristinare l’illuminazione pubblica nella lottizzazione, nella certezza che il buio è sicuramente il migliore alleato possibile per chi compie questo tipo di reati.