Sona: Furto sventato in canonica, il modus operandi già utilizzato in altre chiese del veronese

Il furto è stato sventato solo perché casualmente uno dei ragazzi presenti in chiesa è uscito durante la funzione e si è accorto della presenza di tre uomini in atteggiamenti sospetti, uno dei quali con in mano una torcia accesa.

I tre uomini avevano infatti aspettato che nella chiesa parrocchiale di Sona fosse iniziata la celebrazione della Via Crucis di venerdì 19 febbraio per tentare il furto in canonica dove quindi vi era la certezza che non fosse presente il parroco don Giorgio Zampini.

Il ragazzo che si è accorto dei tre uomini ha subito chiamato altre persone e lo stesso don Giorgio, che sono usciti dalla chiesa ma nel frattempo i tre si erano già dileguati approfittando del buio della sera.

Dopo la loro scomparsa si è potuto accertare che i ladri erano entrati dal cancello, avevano aperto uno scuro, e nel momento in cui sono stati scoperti erano alle prese con il tentativo di forzare una finestra. Tentativo interrotto e furto sventato.

Subito sono stati chiamati i Carabinieri, che giunti sul posto hanno confermato che quello utilizzato a Sona è un modus operandi che ha molti precedenti recenti in provincia di Verona, con furti effettuati nelle canoniche mentre sono in corso le celebrazioni.

Furto che fortunatamente a Sona è rimasto solo un tentativo.