Sona contro l’inquinamento: stop alle auto “no kat” dal 3 novembre

Stop alle auto «no kat» dal 3 novembre in 18 comuni della nostra provincia e tutti a piedi domenica 8 febbraio 2009 per il blocco totale del traffico in concomitanza con la maratona di Verona. È la decisione scaturita dal Tavolo tecnico zonale (Ttz) di ieri in Provincia tra l’assessore all’Ecologia Luca Coletto, il collega del Comune di Verona Federico Sboarina e i rappresentanti dei 18 Comuni di fascia A1, quelli cioè più inquinati e perciò sollecitati a prendere provvedimenti di salvaguardia dell’ambiente.

Il blocco, già deciso da Palazzo Barbieri qualche settimana fa, funzionerà dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 19 dal lunedì al venerdì. Riguarderà le auto euro 0 alimentate a benzina, quelle euro 0 e 1 a gasolio, mentre saranno esclusi i veicoli a metano, a gpl, gli ibridi e il car pooling con almeno due passeggeri più l’autista a bordo. Durerà fino al fino al 19 dicembre, per riprendere dopo le festività natalizie dal 7 gennaio al 15 maggio. Sarà interessato alla restrizione della mobilità privata l’intero territorio urbano di Verona, mentre le periferie di fascia vieteranno il traffico solo nelle vie principali e nei centri storici. Rimarrà libero il transito su tangenziali, strade statali e provinciali. Sarà intensificato il flusso di bus navetta dai parcheggi scambiatori.

Ora si attendono le ordinanze dei primi 18 Comuni, ma dal 18 novembre sarà proposta l’estensione del provvedimento all’intera provincia. È l’auspicio di Coletto, che finora ha incassato il «no» solo da Castelnuovo del Garda, che sottolinea come «già dal 3 novembre sia interessata la metà degli automobilisti della provincia». Un’altra domenica di blocco del traffico dovrebbe essere decisa nei prossimi mesi.

«Non pretendiamo certo di risolvere i problemi da soli, ma vogliamo creare coscienza ambientale», spiega l’assessore Coletto. Il nostro territorio come tutta la Valpadana soffre di inquinamento ubiquo da Pm10. È importante cercare di invertire la tendenza limitando l’uso delle auto private e incentivando il trasporto pubblico. Infatti, due anni fa gli sforamenti da polveri sottili erano stati 210, scesi a 149 nel 2007 e per il momento a quota 85 quest’anno, con una punta massima di 123 microgrammi per metro cubo d’aria il 22 ottobre (la soglia d’attenzione è a 50 microgrammi, ndr).

La domenica a piedi ha un valore dimostrativo e non ha incidenza reale sui livelli di smog e di polveri sottili, ma va comunque fatta per sensibilizzare i cittadini sul loro apporto fondamentale nella lotta all’inquinamento, in attesa dei fondi indispensabili che lo Stato e la Regione dovrebbero mettere a disposizione per gli interventi strutturali per combattere lo smog», conclude l’assessore. I primi a partire con le restrizioni saranno Verona, Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Grezzana, Lavagno, Negrar, Pescantina, Peschiera, Sant’Ambrogio, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, SONA, Valeggio, Villafranca, Zevio.