Sona: “Comune riciclone” e “plastic free”, ma bicchieri e posate biodegradabili “non sono conformi”

Sona è un Comune Riciclone. La certificazione di non troppo tempo fa rilasciata da Legambiente conferma Sona un Comune virtuoso, in quanto possiede il primato di meno rifiuto secco nella classifica dei Comuni sopra i 15 mila abitanti, e a livello regionale si piazza a un egregio dodicesimo posto.

I rifiuti indifferenziati prodotti per abitante sono 70,1 kg (su dati di raccolta 2018). Un risultato che va a merito dei nostri concittadini che quotidianamente seguono le regole della raccolta porta a porta, che ha raggiunto l’81,7% di raccolta differenziata totale. In aggiunta a questo risultato in linea con lo scorso anno, il Comune di Sona ha aderito al Plastic Free Challenge, la sfida volta a ridurre e disincentivare l’uso della plastica monouso prima dell’entrata in vigore della normativa europea, promuovendo un maggior uso di posate e bicchieri biodegradabili o riutilizzabili.

Questo si tratta, tuttavia, solo di un lato della medaglia. Pregevole e anche indubbiamente ambizioso. L’altra faccia possiede un problema: come ci ha raccontato qualche nostro concittadino, è già capitato che la raccolta porta a porta di questo materiale biodegradabile non risultasse conforme.

A seguito di verifiche presso l’isola ecologica e l’ufficio ecologia e rifiuti del Comune, è stato confermato nelle ultime settimane che le posate e i bicchieri biodegradabili non risultano adeguati all’interno del sacchetto dell’umido, in quanto gli impianti del rifiuto umido del Consorzio del Bacino Verona Due, a cui aderisce anche Sona, non risultano ancora attrezzati.

Ciò effettivamente traspare sia dall’opuscolo informativo sulla raccolta differenziata del Consorzio, sia dal Vademecum “ABC del rifiuto” del Comune in cui non viene citata la collocazione di posate e bicchieri biodegradabili. Come viene spiegato ai cittadini da parte dell’ufficio comunale, in attesa dell’aggiornamento degli impianti di smaltimento, al fine di fare una (più possibile) corretta raccolta differenziata è consigliabile o inserire le componenti biodegradabili nel secco od optare per piatti, posate e bicchieri monouso di plastica.

Sicuramente una contraddizione, che va risolta quanto prima.