Sona Comune Cardioprotetto, domenica ultima ed importante tappa

Domenica 22 Marzo ultima e importante tappa del Progetto “Sona Comune Cardioprotetto”. Presso le scuole elementari di Lugagnano in mattinata si terrà il corso sull’uso del defibrillatore,  che coinvolgerà circa una quindicina di persone afferenti alle rete dei negozianti di Lugagnano e non solo. Un contributo di partecipazione verrà dato anche dalla Farmacia e da un istituto di credito presente nella frazione.

Di cosa si tratta: sulla spinta della Lotteria delle Associazioni edizione 2013-2014, la Proloco di Sona ha raccolto una somma complessiva da destinare ai tre progetti finanziati da questa iniziativa. Tale somma, suddivisa in tre parti uguali, ha garantito ai tre progetti una erogazione di 1.800€ cadauno.

Ricordiamo questi progetti: l’Associazione ANTS per il sostegno ad un progetto formativo all’interno delle famiglie con figli autistici, il Comitato Genitori di Sona con il progetto Pazza Scienza ed infine “Sona Comune Cardioprotetto” con il sostegno alla rete dei defibrillatori pubblici installati in tutti i luoghi “sensibili” del territorio comunale (impianti sportivi, circoli, palestre, scuole).  Una premessa: a questa rete è stato dato un impulso fondamentale da parte dell’Amministrazione Comunale che, in collaborazione con il S.O.S., ho provveduto all’acquisto di 10 defibrillatori e alla formazione di una parte degli addetti individuati all’interno delle Organizzazioni interessate (società sportive, istituti scolastici, circoli ricreativi, ecc, ecc). Un ulteriore defibrillatore è stato donato dal Centro Commerciale La Grande Mela. Considerando poi che un dispositivo è stato installato anche dal Circolo Noi di Lugagnano presso la parrocchia e che, a seguito di un precedente progetto, esistevano già altre 3 apparecchiature presso le scuole elementari di Sona, Palazzolo e San Giorgio, il numero degli apparecchi installati risulta pari a quindici. Con un ottima distribuzione territoriale nell’ambito del Comune di Sona.

la teca a lugagnano pronta ad accogliere il defibrillatoreRitornando alla Lotteria delle Associazioni: con i soldi destinati al progetto Sona Comune Cardioprotetto, in accordo tra Proloco, Comune e S.O.S, si è deciso di installare una ulteriore postazione defibrillatore pubblica sulla via principale di Lugagnano. Perché proprio qui? Perché Lugagnano è la frazione più popolosa e più frequentata del Comune, in particolare il martedì mattina quando c’è il mercato. Il passo successivo, cioè la ricerca degli addetti da formare, è stata una logica conseguenza: si è puntato a chi, più di altri, è presente durante il giorno e di sera nella zona in cui è installato il defibrillatore e quindi agli esercenti (e non solo) che operano in prossimità della postazione. Che hanno risposto con molto interesse ed entusiasmo. Da qui quindi il corso del 22 Marzo, al termine del quale il defibrillatore troverà la sua definitiva collocazione nella teca di colore giallo (ora vuota) che si trova vicino all’ufficio anagrafe lungo la centrale via 26 Aprile (nelle foto).

Il primo passo quindi è stato fatto. Il dispositivo è stato acquistato, le persone sono state formate. Si spera non debba mai succedere un arresto cardiocircolatorio in strada o in un luogo pubblico, ma se dovesse accadere la consapevolezza che qualcuno possa intervenire da un pizzico di serenità in più ai cittadini. Un soccorso fatto con tempestività può salvare una vita ad una persona e preservarne l’integrità fisica futura.

La conclusione del progetto “Sona Comune Cardioprotetto” non rappresenta la fine di un percorso ma bensì il suo inizio. Una comunità sì è attivata per rendere più sicure le strade e i luoghi nei quali i cittadini si incontrano per socializzare e per far vivere ai propri figli momenti di serenità e svago. Questa comunità ha ora l’onere di tenere sempre vivo l’interesse per l’argomento della rianimazione cardiopolmonare. Una volta imparata la tecnica non si è a posto per sempre: la stessa va mantenuta viva ripassandone ogni tanto i concetti (su internet si trova di tutto e di più, lo stesso S.O.S. può mettere a disposizione materiale informativo) e ogni 2 anni la preparazione va certificata nuovamente con un corso di re-training. Lo stesso defibrillatore non deve rimanere un apparecchio posizionato in una teca e dimenticato da tutti. Va curato e manutenuto.

Di teche con apparecchi non funzionanti all’interno e con qualche ragnatela attorno, ahinoi, in giro ce ne sono. Questo non deve accadere a “Sona Comune Cardioprotetto”.

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Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente e attualmente responsabile delle pubbliche relazioni. Per 8 anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Sostengo la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio come strumento per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino.