Sona: cane caduto nel canale salvato dai tecnici del Consorzio di Bonifica Veronese e dai Vigili. Trovato il padrone

La telefonata alla Polizia Locale di Sona era arrivata alle 15.20 di martedì 25 luglio: “Attenzione che un cane è caduto nel canale di irrigazione consortile che attraversa la Statale Verona-Lago all’altezza di via Quasimodo a Sona”.

Il cane bloccato sotto la griglia, nel canale. Nelle altre foto il cane dopo il salvataggio, con i tecnici del Consorzio di Bonifica Veronese.

Cosa era successo? Un cane di piccola taglia era scivolato nel canale e, trascinato, dalla forte corrente, aveva sbattuto contro la paratoia del tunnel che sbuca poi all’altezza della via Fontone a Sona. Sbalzato sempre dalla forza dell’acqua oltre la paratoia, l’animale si era quindi istintivamente aggrappato con le zampe anteriori ad un appiglio del manufatto in un angolo del canale. E lì era rimasto, fradicio e terrorizzato.

La Polizia Locale è immediatamente intervenuta, ha individuato il cane ancora aggrappato al manufatto irriguo non potendolo però raggiungere in quanto la griglia di attraversamento del canale è cementata nel muro di sostegno e l’animale si era infilato proprio sotto di essa. Irraggiungibile, quindi.

Ed è qui che sono intervenuti alcuni tecnici Consorzio di Bonifica Veronese, l’ente che fornisce l’acqua di irrigazione anche a tutto il territorio sonese.

Gli agenti della Polizia Locale sono, infatti, stati raggiunti da un tecnico del Consorzio, Andrea Ceradini, al quale hanno spiegato il problema. Questo ha fatto prontamente intervenire due colleghi, Speri e De Lucchi, che avevano in dotazione l’attrezzatura necessaria a tagliare la griglia che impediva di raggiungere lo spaventatissimo cane.

Attorno alle 15.30 i due sono arrivati e subito si sono attivati per tagliare parte della griglia di camminamento trasversale del canale e quindi, sdraiandosi sulla griglia stessa a pelo acqua, mentre erano per sicurezza trattenuti dagli altri presenti, riuscivano ad afferrare l’animale che oramai era allo stremo delle possibilità di resistenza, traendolo finalmente in salvo.

La Polizia Locale a questo punto ha potuto leggere il microchip di cui fortunatamente il cane era dotato e, quindi, individuarne il proprietario, residente a Verona. Questo, subito chiamato dagli agenti, si è precipitato sul posto per recuperare il suo animale, spiegando che lo stava cercando in quanto gli era scappato attorno alle 15.

Il Sindaco di Sona Mazzi ha voluto ringraziare gli agenti della Polizia Locale ed il personale del Consorzio di Bonifica Veronese per aver risolto con efficienza e professionalità la situazione, permettendo al cane di uscire indenne da una situazione che ad un certo punto sembrava disperata. E a tornare al sicuro dal suo padrone.