Sona: Approvato dalla maggioranza il Piano degli Interventi. La minoranza non si sente coinvolta e abbandona l’aula

Il Piano degli Interventi, come definito dall’articolo 17 della legge regionale 11 del 2004 di riforma urbanistica, è lo strumento operativo che deve rapportarsi con il bilancio pluriennale comunale, con il programma triennale delle opere pubbliche e con gli altri strumenti comunali settoriali previsti da leggi statali e regionali.

In coerenza e in attuazione del PAT, il Piano degli Interventi ha generalmente una validità di dieci anni, ma le previsioni in esso contenute possono essere protratte nel tempo oltre ai termini indicati o modificate integralmente o parzialmente.

Durante il Consiglio comunale del 2 luglio sono stati approvati trenta accordi pubblico-privato, per cui, a fronte di una richiesta di costruzione, l’ente comunale chiede in cambio la cosiddetta perequazione, per poter realizzare opere nel territorio.

Il Vice Sindaco Gianmichele Bianco

Quasi due milioni e trecentomila euro che saranno spesi nel territorio per realizzare opere spiega il Vice Sindaco Gianmichele Bianco con delega all’urbanisticasaranno a beneficio di tutti. Una rivoluzione! Si toccheranno tutti i paesi: dal riordino della viabilità e introduzione di spazi verdi e parcheggi nella zona Mancalaqua, ad opere di parcheggio e di rifacimento della piazza a Palazzolo, alla realizzazione di marciapiedi e rotonde a San Giorgio. Infine la produzione di progetti innovativi per la prossima realizzazione della piazza di Sona, del campetto di calcetto, e di altre opere necessarie per il paese capoluogo.

Il Consigliere comunale Maurizio Moletta (Foto Pachera)

Ora prende avvio l’iter di realizzazione delle opere previste dagli accordi. I tempi di realizzazione saranno di circa 18-24 mesi continua Biancoquindi vedremo letteralmente i nostri paesi cambiare, in meglio. Perché ce lo meritiamo tutti di vivere in luoghi che ci danno benessere. Vorrei ringraziare in particolare il Geometra Marco Bosio, l’Architetto Luigi Bimbato dell’’ufficio urbanistica e l’Architetto Roberto Sbrogiò che è stato il nostro tecnico pianificatore. Ma anche i colleghi amministratori che prima di me hanno seguito e hanno elaborato suggerimenti. È un lavoro di squadra sempre!

Nonostante si trattasse di contenuti meramente tecnici e amministrativi, non sono mancate le discussioni politiche.

Il Consigliere Moletta della minoranza, chiesta la parola per primo in seguito all’illustrazione del tema da parte dell’Assessore Bianco, sposta il dibattito su un piano politico-comunicativo: “Mi sono informato su questo punto dell’ordine del giorno, ho approfondito il tema insieme ai tecnici, che anch’io ringrazio per la disponibilità – asserisce Moletta – Tuttavia, richiamo la maggioranza con un cartellino giallo, in quanto non ha coinvolto o reso partecipe la minoranza in generale”.

“Pertanto, – conclude Moletta – non essendo stato messo nelle condizioni tali da essere coerente con il voto che sono chiamato ad esprimere nel merito, con dispiacere abbandono l’aula, non per motivi tecnici, ma squisitamente politici.

Il Consigliere comunale Gaspare Di Stefano.

Tali argomentazioni sono condivise dal Consigliere della Lega Gaspare di Stefano che, a nome del suo gruppo e della lista Progetto Comune, afferma: “Noi  rappresentiamo gran parte dell’elettorato e mostriamo la massima disponibilità di collaborazione con la maggioranza”.

“Non vogliamo fare polemiche, anche noi possiamo portare un contributo positivo per il nostro territorio e a favore della cittadinanza. Quindi, – esorta Di Stefano – coinvolgeteci. Anche noi, ora, abbandoneremo l’aula.

Non si è fatta attendere la replica del Vice Sindaco Bianco che da una parte accetta con serenità quanto affermato da Moletta, dall’altra puntualizza a Lega e Progetto Comune che il loro “coinvolgeteci” dovrebbe essere traslato in “coinvolgiamoci”: “Credo che una relazione unilaterale sia destinata a fallire, mentre un rapporto bilaterale sano, serio, sereno e argomentato è ciò che in politica tutti auspichiamo“.

Sul prossimo numero del Baco, in distribuzione da sabato 27 luglio, non mancherà un nostro commento sulla vicenda.

Gianmaria Busatta

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR), è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza presso l'Università degli studi di Verona, lavora presso la società di revisione Deloitte & Touche. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

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