Sona, al tramonto Villa dei Cipressi si accende con le voci della lirica

C’è un momento, verso le sette di sera di inizio settembre, in cui la luce sulle colline trasforma completamente il paesaggio. I cipressi si allungano, la pianura veronese si accende, il Garda dall’altra parte si fa argento. Mercoledì 9 settembre ore 19, in cima a via Montecorno a Sona, a rendere tutto ancora più magico ci sarà anche un pianoforte e un gruppo di cantanti lirici.

Si chiama Melodie al Crepuscolo: un concerto per pianoforte e voci ospitato a Villa dei Cipressi, a Sona. L’ingresso è libero.

A portare la musica fino a Sona è il Forum Artistico-Musicale di Plovdiv, in Bulgaria. Vale la pena spendere due parole su quella città, perché non è un nome a caso: Plovdiv ha un teatro romano dove ogni estate si canta l’opera all’aperto, ospita da decenni festival dedicati alla lirica ed è stata Capitale Europea della Cultura nel 2019. È il tipo di posto dove l’opera non è un evento eccezionale ma una consuetudine.

Sul palco, o meglio nel giardino, un ensemble di voci e pianoforte. Il tipo di serata che di solito si va a cercare in un teatro e per cui si paga un biglietto e che invece qui capita a due chilometri da casa, all’aperto, con il cielo che cambia colore.

L’appuntamento è a Villa dei Cipressi (nella foto), in via Montecorno, sede della Cantina Sparici Landini. La sera del concerto il bar sarà aperto e si potranno assaggiare i vini della cantina.

Non serve prenotare: chi vuole favorire l’organizzazione però, può segnalare la propria presenza compilando il modulo sulla pagina dell’evento, www.prolocosona.eu/eventi/melodie-al-crepuscolo. 

Un concerto lirico gratuito, all’aperto, con vista sulle colline e un calice di Custoza in mano, non è un evento che capita ogni settembre. Melodie al Crepuscolo arriva a Sona con il patrocinio del Comune, della Pro Loco Sona e dell’Associazione Gemellaggi “Sona verso il Mondo“: tre realtà che hanno scelto di sostenere la serata perché mette insieme due cose che al nostro territorio riescono bene, la bellezza dei luoghi e la voglia di stare insieme. Con l’aggiunta, stavolta, di un pezzo di Europa che viene a trovarci.

E perché la musica di questo livello, quando è gratuita e all’aperto, smette di essere una cosa “da appassionati”. Diventa una cosa da tutti, Basta salire in via Montecorno, sedersi ed ascoltare.

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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.