C’è un paese che, per una volta, prova a fermare il tempo nel punto esatto in cui tutto ricomincia: quando una casa si riempie di pianti, sonno a singhiozzo e prime risate, e la parola “famiglia” smette di essere un’idea e diventa un’agenda, un passeggino nel bagagliaio, una mano in più che non guasta mai. A Sona quell’istante prende forma in un nome che è già un gesto: “Abbracci di Benvenuto”.
L’appuntamento è per sabato 18 aprile, alle ore 10.15, nella Sala Consiliare in Piazza Roma. A promuoverlo sono il Comune di Sona e la Cooperativa Sociale L’Infanzia, con un obiettivo chiaro: accogliere ufficialmente i nuovi cittadini e le nuove cittadine, ma anche mettere attorno allo stesso tavolo famiglie, istituzioni e servizi del territorio.
I numeri raccontano un movimento che si sente già per strada, tra carrozzine e zaini da cambio: saranno coinvolti i 120 bambini nati nel 2025 e le 45 famiglie che hanno scelto Sona come luogo in cui vivere e crescere i propri figli fino ai 6 anni. È una fotografia di comunità che cambia, si allarga, chiede spazio e attenzione.
Ma “Abbracci di Benvenuto” non si ferma al simbolo. Durante l’incontro verranno presentati i servizi per la prima infanzia, le proposte educative e sociali, le iniziative di sostegno alla genitorialità e i percorsi attivi in ambito educativo, culturale e inclusivo. In altre parole: non solo applausi e sorrisi, ma anche orientamento, contatti, possibilità concrete.
Dentro questa regia c’è un nome che, qui, pesa come una presenza quotidiana: Cooperativa Sociale L’Infanzia. È una realtà nata nel 1987, voluta da genitori ed educatrici del territorio di Sona per rispondere a un bisogno molto pratico: avere servizi educativi per i più piccoli che stiano dentro la vita reale delle famiglie. Dal suo Statuto, la cooperativa indica come scopo l’interesse generale della comunità attraverso la gestione di servizi educativi, puntando su promozione umana e integrazione sociale. E nella sua storia rivendica un ruolo “propositivo” sul territorio: un progetto costruito coinvolgendo anche Amministrazione Comunale e Regione Veneto, per offrire un servizio qualificato e inserito in una rete di cura che accompagni le famiglie nella crescita dei figli e sostenga anche chi lavora.
Il Comune, dal canto suo, mette l’accento sul significato politico dell’accoglienza. Nelle parole del sindaco Gianfranco Dalla Valentina, “accogliere i nuovi nati e le nuove famiglie significa investire nel futuro della nostra comunità. Ogni bambino che nasce e ogni famiglia che sceglie di vivere a Sona contribuisce a rendere il nostro paese più vivo, coeso e solidale. Con questo evento vogliamo offrire un segnale concreto di vicinanza e supporto, rafforzando il senso di appartenenza e promuovendo relazioni positive tra cittadini”.
La presidente della Cooperativa Sociale L’Infanzia Elena Cordioli descrive la mattinata come “un’occasione per trasformare un benvenuto formale in un incontro vero, dove famiglie e servizi si riconoscono e iniziano a fare rete, principi sui quali si basa e trova fondamento tutta la nostra opera”.
A rendere visibile questa idea ci sarà anche un gesto che resta, oltre la mattinata: la piantumazione di nuovi alberi dedicati ai bambini nati e alle nuove famiglie residenti. Un simbolo semplice, ma concreto: radici che prendono posto nel terreno, come a dire che qui c’è spazio per crescere.
La chiusura è pensata con lo stesso tono: alle ore 12 è previsto un momento conviviale con aperitivo e picnic autogestito nel vicino Parco di Villa Romani, un luogo scelto non a caso, perché la comunità non si costruisce solo con le targhe e i protocolli, ma anche con le chiacchiere tra passeggini e le prime conoscenze tra genitori. L’iniziativa è gratuita e viene consigliata la prenotazione entro l’8 aprile.
In tempi in cui tutto corre, “Abbracci di Benvenuto” prova a fare l’operazione opposta: rallentare e guardare in faccia ciò che spesso resta privato, chiuso nelle case. Una nascita, qui, diventa un fatto pubblico nel senso più bello: una promessa condivisa, un paese che si riconosce mentre cambia.
Clicca sul banner qui sotto per accedere all’area dedicata alla Cooperativa L’Infanzia sul sito del Baco
© 2026 Riproduzione riservata

