Sommacampagna, tornano le giornate FAI d’autunno con la visita alla pieve di Sant’Andrea

Le Giornate FAI d’Autunno si tengono nel prossimo fine settimana, sabato 15 e domenica 16 ottobre, con l’apertura straordinaria e la visita guidata alla pieve di Sant’Andrea a Sommacampagna.

La pieve è citata per la prima volta in un documento del 1035 ed è un chiaro esempio di architettura romanica. Sita oggi all’interno del cimitero di Sommacampagna, si trova nel luogo del più antico insediamento del capoluogo, laddove probabilmente sorgeva un tempio romano dedicato alla dea Diana.

Nel VIII o IX secolo venne poi costruita una chiesa barbarica, mentre l’attuale pieve risale al XI o XII secolo. La Pieve di Sant’Andrea è uno scrigno di pitture murali di varie epoche, tra le quali spicca il grande Giudizio Universale (nella foto sopra) eseguito tra il Duecento e Trecento nella controfacciata. L’idea di rappresentare queste scene tratte dall’Apocalisse aveva, in un periodo in cui l’analfabetismo era molto diffuso, lo scopo specifico di comunicare i principi educativi attraverso le immagini dipinte.

Queste visite, oltre ad essere un’occasione di promozione territoriale rappresentano un contributo alla tutela di un delicato patrimonio storico e artistico, come sottolinea Eleonora Principe, assessore alla cultura del Comune di Sommacampagna: “Le giornate FAI promuovono la bellezza del nostro Paese e invitano italiani e turisti a scoprirla e amarla. Solo accompagnando le persone alla scoperta dell’immenso patrimonio culturale presente nei nostri territori, potremo prenderci cura di luoghi preziosi come la nostra pieve di Sant’Andrea. Ringraziamo la Delegazione Fai di Verona per la confermata collaborazione con il nostro comune e l’Istituto Carlo Anti per il supporto”.

Le visite guidate alla pieve di Sant’Andrea si tengono, come si diceva, il 15 e 16 ottobre dalle ore 10 alle ore 17, con ultima partenza alle ore 16. Ritrovo per l’accreditamento dei partecipanti e partenza sono previsti in piazza della Repubblica a Sommacampagna. Verranno formati gruppi di circa venti persone che troveranno ad accoglierli le guide del FAI e, alla pieve, gli apprendisti ciceroni dell’Istituto Carlo Anti di Villafranca che illustreranno le peculiarità artistiche, storiche ed architettoniche di questo gioiello.

Silvia Bevilacqua
Quando giocava a calcio, faceva correre veloce il pallone, creando spazi dove non c’erano. Oggi, fa correre idee e parole verso mondi dove il senso civico prevale sugli interessi individuali e la convergenza vince sulle polarizzazioni. Umanista, progetta narrazioni d'impresa con una Laurea in Psicologia della Comunicazione. Convinta che le persone possano rendere più bello il mondo, aiuta enti ed aziende a raccontarsi con onestà attraverso progetti di comunicazione.