Sommacampagna, Piazza della Repubblica si accende: tre giorni di Street Food tra truck e tribute band

Burger with lettuce and cheese in a seeded bun, fries on the side, and a beer at a street food stall at night.

La piazza, di sera, cambia pelle. Le luci dei truck che disegnano una corona intorno a Piazza della Repubblica, le casse che scaldano l’aria, l’odore della brace che si mescola ai cocktail d’inizio estate. A Sommacampagna l’apertura della stagione non passa da un taglio del nastro qualunque: passa da una scommessa che mette insieme cibo, musica e quella voglia semplice di stare in mezzo alla gente senza troppe cerimonie.

Dal 12 al 14 giugno arriva la prima edizione di Sommacampagna Street Food, novità pensata per animare il centro storico e trasformare per tre giorni il “cuore verde” del paese in un villaggio all’aperto. La manifestazione è voluta dall’Amministrazione comunale e organizzata da Studio Grandi Eventi: l’idea è dare alla piazza una vocazione più serale, più giovane, senza perdere di vista famiglie e generazioni diverse che, qui, si incrociano da sempre tra portici e panchine.

Il motore dell’evento sono gli food truck gourmet, chiamati a costruire un percorso di sapori che non è solo “mordi e fuggi”, ma un giro del mondo in formato strada.

Accanto al cibo, l’impronta è da serata estiva “come si faceva una volta”, ma con un ritmo più contemporaneo: birre e cocktail pensati per accompagnare le ore lunghe, chiacchiere che si allargano, tavoli condivisi, la piazza che torna a essere punto d’incontro invece che semplice passaggio.

E in questa fotografia c’è un dettaglio che conta: il coinvolgimento dei locali del paese, che non restano sullo sfondo ma entrano nella partita. Hanno aderito Bar Faccio, My Time Coffee Bar, Barone, Caffè ai Portici e Bar Garden: una rete che prova a rendere l’evento “diffuso”, con la promessa di far dialogare la festa con il tessuto commerciale del centro storico.

La colonna sonora è costruita per parlare a pubblici diversi, con un programma che punta dritto sull’effetto piazza piena. Venerdì spazio ai successi di Vasco Rossi con la tribute band Vasco Dentro. Sabato tocca a Circomax, tributo agli 883 e a Max Pezzali, seguito dal DJ set di Domus D. Domenica la chiusura è affidata a Sangue Blues, tributo ai Blues Brothers: energia e brani riconoscibili, quelli che fanno cantare anche chi era venuto “solo per mangiare qualcosa”.

C’è poi l’attenzione alle famiglie, non come dettaglio accessorio ma come scelta precisa. Per tutta la durata dell’evento è prevista un’area giochi con gonfiabili dedicata ai più piccoli. E domenica 14 giugno, dalle 11.30, è in programma un momento di animazione con Elettra Petronilli, tra giochi e bolle di sapone: una scena che, in piazza, funziona sempre, perché porta i bambini davanti e gli adulti a seguire, inevitabilmente.

A spiegare il senso dell’operazione sono il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Nicola Trivellati e l’assessora alla Cultura Erika Venturelli, che parlano di un evento pensato per i giovani ma capace di tenere dentro tutte le età, e soprattutto di un tentativo di costruire collaborazione con bar e attività del territorio per rafforzare il legame tra economia locale e vita della comunità. È un passaggio politico-amministrativo che, tradotto in vita reale, significa questo: se la piazza si riempie, si muove anche il paese attorno.

Non perderti questa rubrica del Baco
Il Caleidoscopio

Gli orari puntano dritti al momento più “sociale” della giornata: venerdì e sabato dalle 18 alle 24. Domenica l’apertura si allarga anche al pranzo, proprio per dare una finestra in più a chi preferisce la luce del giorno o vuole vivere la piazza in versione più familiare. L’ingresso è libero: scelta che abbassa la soglia, invita a passare anche solo per un giro, e poi magari restare.

Sommacampagna Street Food nasce così: come esperimento di inizio estate e, nelle intenzioni, come possibile appuntamento riconoscibile nel calendario del paese. La piazza, per tre giorni, diventa un set a cielo aperto dove si mescolano profumi, musica e relazioni. E il punto, alla fine, non è solo “cosa si mangia” o “chi suona”. Il punto è vedere se questa formula riesce a fare quello che promette: riportare il centro storico a essere un luogo dove ci si incontra davvero, senza fretta, con la semplicità rumorosa delle serate buone.

© 2026 Riproduzione riservata

IL BACO OGNI GIORNO

Segui il Baco

Scegli il canale che preferisci per ricevere e trovare più facilmente le notizie del territorio.

La Redazione
Dall'anno 2000 tutte le notizie del tuo territorio approfondite e verificate