Ci sono immagini capaci di raccontare una fiera prima ancora che si accendano le luci nelle piazze. Un cavallo che attraversa il prato di Villa Venier, le macchine agricole schierate nel parco, la trippa che torna sulle tavole, la banda, i madonnari chini sull’asfalto, le famiglie che si muovono tra il centro e gli spazi verdi. A Sommacampagna l’Antica Fiera torna dal 28 agosto al 1° settembre, con un’anteprima già nella giornata di giovedì 27 agosto, e prova ancora una volta a tenere insieme le due anime che da sempre la attraversano: quella profondamente agricola delle origini e quella di una festa di paese che negli anni ha allargato programmi, pubblici e linguaggi.
Il cuore dell’edizione di quest’anno batte soprattutto attorno al mondo del cavallo. La Mostra-Rassegna Nazionale dei Cavalli Haflinger, dopo l’esperienza dello scorso anno, assume infatti una dimensione nazionale e occuperà il Parco di Villa Venier sabato 29 agosto e domenica 30 agosto, dalle 9 alle 18, e ancora lunedì 31 agosto nella mattinata. È uno dei passaggi più significativi del programma perché riporta la manifestazione molto vicino alla propria origine storica di mercato del bestiame, trasformando quello che potrebbe apparire soltanto come un elemento folkloristico in uno dei fili conduttori della Fiera.
La rassegna nasce dalla collaborazione con Veronafiere, l’Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di razza Haflinger, Fitetrec e Corte Molon. E proprio attorno alla presenza degli Haflinger si costruisce uno degli appuntamenti più particolari dell’intero calendario.
Domenica 30 agosto, alle 10.30, è prevista la sfilata dell’Associazione Natura a Cavallo insieme all’87ª Mostra Nazionale del Cavallo Haflinger. Mezz’ora dopo, alle 11, Villa Venier ospiterà il convegno “Ecologia della relazione: nuove prospettive negli Interventi Assistiti con il Cavallo”, dedicato al rapporto tra persona e animale e alle esperienze sviluppate nel campo degli interventi assistiti.
Tra i relatori ci sarà il dottor Leonardo Zoccante, con un intervento dedicato a “Riding The Blue nell’ambito degli Interventi Ecologici”. Con lui interverranno l’assessora regionale alle Politiche Sociali Paola Roma, il consigliere regionale Filippo Rigo, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e l’Exhibition Manager Area B2C di Veronafiere Armando Di Ruzza. A seguire sarà presentato anche il Campionato Sportivo Europeo Haflinger, in programma nel 2027 a Stadl-Paura, in Austria.
È qui che l’Antica Fiera prova ad andare oltre la semplice esposizione degli animali. Il cavallo non resta soltanto elemento scenografico o memoria del passato agricolo, ma diventa il centro di un ragionamento sulla relazione, sugli interventi assistiti e sulle possibili applicazioni in ambito sociale. Un cambio di prospettiva che si inserisce dentro una manifestazione che continua comunque a conservare una forte impronta popolare.
L’avvicinamento alla Fiera inizierà già giovedì 27 agosto, quando Piazza Castello ospiterà la tradizionale degustazione della trippa organizzata dal Comitato Sommaviva, accompagnata dai canti popolari de La Perianeta. In serata, in via Gidino, sarà invece la volta di Radio Sciò Live, con l’intrattenimento curato dal Caffè ai Portici, che proseguirà anche nelle sere successive.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 28 agosto alle 19, nella Sala Affreschi del Municipio. Da lì la Fiera si allargherà alle piazze del centro. In Piazza Castello tornerà il tradizionale concerto del Corpo bandistico di Sommacampagna, in Piazza Roma suonerà la Tex band, mentre alle 21 Piazza Carlo Alberto ospiterà il dj set di Walter Master, con un viaggio nella musica dance dagli anni Settanta a oggi.
Il programma continuerà a muoversi su più piani. Ci saranno spettacoli, concerti, iniziative sportive, il tradizionale Concorso della Trippa e attività rivolte anche a bambini e famiglie. Tornano le passeggiate a cavallo con Ciccio’s Ranch, le uscite in bicicletta con l’A.S.D. Cicloamatori AVIS, quelle in e-bike con partenza da Villa Venier e le camminate curate dal C.T.G. El Vissinel di Verona.
La mattina di lunedì 31 agosto, dalle 9 alle 13, il parco di Villa Venier cambierà ancora volto con “La Campagna in Villa”. Agricoltura, animali e macchine agricole occuperanno gli spazi della villa insieme alla Mostra-Rassegna Nazionale degli Haflinger. Sarà probabilmente il momento nel quale il legame tra la Fiera e il mondo rurale sarà più visibile e concreto: non un richiamo generico alle tradizioni, ma la presenza fisica di animali, mezzi e attività che raccontano da dove nasce questa manifestazione.
L’EDITORIALE DEL BACOL’amore esiste perché qualcuno domanda “Stai bene?”Nel pomeriggio tornerà invece il 41° Concorso Madonnaro, altro appuntamento ormai profondamente legato all’identità della Fiera. Alle 21, in Piazza Castello, sarà il momento della cerimonia per la consegna delle Benemerenze, con il riconoscimento a persone e realtà distintesi per il proprio impegno a favore di Sommacampagna. Al termine verrà offerta la tradizionale macedonia di pesche preparata dai peschicoltori del territorio.
Martedì 1° settembre arriverà infine la giornata conclusiva. Alle 16 tornerà la sfida sugli aerei tra sindaco e parroco, uno degli appuntamenti più curiosi e riconoscibili della Fiera. La musica accompagnerà la serata fino alle 23.45, quando lo spettacolo pirotecnico chiuderà ufficialmente la manifestazione.
Accanto alla festa di piazza ci sarà spazio anche per l’arte. Nella Chiesa di San Rocco, dal 27 agosto al 1° settembre, sarà allestita la mostra degli allievi del corso di pittura dell’Università del Tempo Libero, guidati dalla docente e pittrice Mara Isolani.
Il sindaco Fabrizio Bertolaso lega l’edizione di quest’anno proprio alla capacità della Fiera di mantenere unite memoria e trasformazione. “L’Antica Fiera continua a rappresentare il momento in cui Sommacampagna si ritrova attorno alla propria storia e alle proprie radici, aprendosi allo stesso tempo al futuro”, sottolinea, indicando nella crescita della rassegna dedicata agli Haflinger e nel convegno di Villa Venier due degli elementi capaci di dare ulteriore peso alla manifestazione.
Sulla stessa linea l’assessora alla Cultura Erika Venturelli, che evidenzia il lavoro costruito tra Amministrazione comunale, Comitato Fiera, volontari, associazioni, sponsor e operatori del territorio. “Il programma 2026 conserva l’anima autentica della manifestazione e allo stesso tempo offre occasioni di approfondimento, spettacolo e socialità che rendono Sommacampagna un luogo da vivere e da scoprire”.
Dentro queste giornate c’è quindi molto più di una sequenza di appuntamenti. C’è il tentativo di tenere insieme la memoria rurale del paese con una Fiera diventata negli anni contenitore di musica, sport, cultura, socialità e approfondimento. E quest’anno il cavallo torna prepotentemente al centro della scena: nei prati di Villa Venier, nella rassegna nazionale, nella sfilata e perfino dentro un convegno che prova a raccontare quanto quella relazione antica tra uomo e animale possa ancora aprire strade nuove.
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