Sommacampagna, il Mercato della Terra torna in piazza tra 26 realtà e una novità

Domenica mattina Piazza della Repubblica tornerà a riempirsi di banchi, prodotti, produttori e di quelle conversazioni che spesso valgono quanto un’etichetta: da dove arriva quello che compriamo, come è stato coltivato, quando è davvero di stagione, come può essere utilizzato in cucina. Il Mercato della Terra Slow Food di Sommacampagna torna il 6 settembre, dalle 9 alle 13, confermando un appuntamento che ormai scandisce la prima e la terza domenica di ogni mese.

Saranno 26 le realtà presenti in piazza, tra piccoli produttori e artigiani del cibo. Il cuore resta quello della filiera corta, cioè il rapporto il più possibile diretto tra chi produce e chi acquista.

E quest’anno quel rapporto diretto con il mondo agricolo assume un peso particolare. L’estate è stata segnata dalla siccità e dalle difficoltà che hanno colpito il comparto, alle quali si sono aggiunti fenomeni estremi come la grandine dei giorni scorsi. Dietro frutta, verdura e altri prodotti esposti in piazza non c’è quindi soltanto una scelta alimentare o commerciale: c’è un settore che sta affrontando condizioni sempre più difficili e che trova nella vendita diretta uno degli strumenti per mantenere un legame concreto con il territorio e con i consumatori.

È su questo punto che insiste anche il vicesindaco Nicola Trivellati, legando il ritorno del mercato alle difficoltà attraversate dall’agricoltura locale. “Il Mercato della Terra è ormai un appuntamento che fa parte della vita della nostra comunità e che ci permette di incontrare direttamente piccoli produttori, conoscendo il lavoro e la passione che ci sono dietro a ciò che portiamo sulle nostre tavole”.

Il passaggio più concreto arriva subito dopo, quando Trivellati richiama la situazione climatica delle ultime settimane: “In un momento in cui l’agricoltura affronta anche le conseguenze della grave siccità alternata a fenomeni estremi come la grandine di qualche giorno fa, scegliere e sostenere le produzioni locali significa contribuire concretamente alla tenuta delle nostre filiere e alla valorizzazione del territorio”.

Il mercato di domenica diventa così anche una piccola fotografia di un’agricoltura che prova a restare vicina ai luoghi in cui nasce. Non soltanto prodotti da comprare, ma nomi, volti, stagioni e metodi di lavorazione da conoscere senza passare attraverso una lunga catena di intermediari. È probabilmente qui che il Mercato della Terra trova la sua dimensione più riconoscibile: trasformare per qualche ora una piazza in un punto di incontro tra campagna e paese, proprio mentre la campagna attraversa una stagione complessa.

Dopo l’appuntamento del 6 settembre, il calendario è già fissato: il mercato tornerà in Piazza della Repubblica domenica 20 settembre.

© 2026 Riproduzione riservata

IL BACO OGNI GIORNO

Segui il Baco

Scegli il canale che preferisci per ricevere e trovare più facilmente le notizie del territorio.

La Redazione
Dall'anno 2000 tutte le notizie del tuo territorio approfondite e verificate