Sommacampagna, 65 anni di Avis: il sangue donato che tiene insieme il paese

Woman with short dark hair and glasses stands next to a red AVIS banner in a room with a tree mural and Italian text on the wall, to her left.

Il 31 maggio si è svolta la festa sociale dell’Avis Comunale di Sommacampagna. Un anniversario importante, 65 anni di attività dell’associazione sul nostro territorio. A qualche giorno dall’evento ne parliamo in questa intervista con la presidente Laura Pettenon eletta nel febbraio 2025.

Sessantacinque anni di Avis, un momento importante, cosa significano per la vostra associazione?
Una tappa importantissima, significano tanti anni di dedizione e impegno per una missione fondamentale per la comunità. Una giornata memorabile in cui abbiamo voluto dare merito ai nostri soci che con le loro donazioni di sangue contribuiscono ad aiutare le persone in difficoltà. Abbiamo premiato in particolare Paolo Troiani che è donatore dal 1975 con 234 donazioni e abbiamo voluto dare un riconoscimento anche a chi ha fatto la prima donazione.

Com’è la situazione in tema di donazioni sul nostro territorio?
Sommacampagna rimane un’isola abbastanza felice, dopo una leggera flessione degli scorsi anni c’è stato un leggero incremento. Avis Sommacampagna nel 2025 ha raggiunto 668 donazioni e contiamo 358 donatori.

Quali sono le maggiori difficoltà nel reperire donatori?
Nonostante la nostra presenza sul territorio sia costante, le persone si reperiscono a fatica. Chi non è mai stato toccato direttamente dalla necessità di sangue o chi non viene da famiglie di donatori, spesso non percepisce l’importanza della donazione. C’è anche chi ha timore di donare, chi vorrebbe farlo ma non può per problematiche di salute, i controlli in questo senso, e giustamente, sono molto rigidi. Anche la modalità di prenotazione per donare è un limite, non si può andare quando si vuole. Adesso c’è la possibilità di prenotare in autonomia tramite il portale della Regione Veneto DONOPORTAL che agevola i donatori in questo senso.

Quali sono le iniziative che mettete in campo per sensibilizzare la popolazione e in particolare i giovani nelle vostre attività?
Innanzitutto andiamo nelle scuole, materne, primaria e medie, a parlare con bambini e ragazzi di Sommacampagna e Custoza con i nostri volontari e personale specializzato. Cerchiamo poi di essere presenti con i nostri stand informativi in tutti gli eventi del territorio. In collaborazione con il gruppo Marciatori Agriform che è sempre stato molto sensibile a questa tematica, siamo presenti alla Marcia Arena, dove i gruppi Avis più numerosi vengono premiati con il trofeo Memorial Luciana Turrini. Partecipiamo sempre all’Antica Fiera di Sommacampagna, da alcuni anni al Carnevale e alla consegna della costituzione ai neo diciottenni. In collaborazione con la Parrocchia organizziamo la Notte di Natale il 24 dicembre e quella di Pasqua, partecipiamo alla festa delle Associazioni e a quella di fine estate. In sostanza cerchiamo di esserci sempre per incontrare le persone, in particolare i giovani, parlare con loro, farci conoscere e sensibilizzare sul tema delle donazioni.

Tutta questa mole di lavoro e tanto altro immagino richiedano un nutrito numero di persone che investano il loro tempo, quanto sono importanti i volontari dell’associazione Avis?
I volontari sono fondamentali, senza di loro l’Avis non potrebbe esistere. Oltre alla gestione ordinaria si occupano di tutta l’organizzazione alle manifestazioni a cui partecipiamo e il loro lavoro è fatto di fatica, impegno, dedizione. Abbiamo un bel gruppo affiatato e sempre disponibile e questa è la nostra forza. 5 volontari fanno anche servizio al Centro Trasfusionale di Bussolengo due volte al mese dove accolgono e danno supporto ai nostri donatori.

Se dovessi scegliere una frase per spiegarci quale è il valore più importante che muove Avis Sommacampagna quale sceglieresti?
Sicuramente quella che c’è scritta sul muro all’interno della nostra sede. “Sparirà con me ciò che trattengo ma ciò che avrò donato resterà nelle mani di tutti”.

Per chiudere puoi darci informazioni su come avvicinare la vostra associazione?
La nostra sede in via Parco della Rimembranza a Sommacampagna è aperta la seconda domenica del mese per chi volesse venire a conoscerci o richiedere informazioni. Abbiamo anche pagine facebook e Instagram molto attive dove potete vedere le tutte le nostre attività.

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Vi aspettiamo nei nostri stand per conoscervi e per farci conoscere, abbiamo bisogno di voi, la donazione di sangue non è un affare degli altri è un bene comune.

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Paola Fasol
Nata e cresciuta a Sommacampagna, sono un’insegnante di scuola primaria e di educazione fisica. Alleno da anni il settore giovanile dell’A.S.D. Volley Sommacampagna e coordino i Centri Sportivi Promosport. Lo sport è da sempre nella mia vita e ho avuto la fortuna di farne il mio lavoro. Ottimista, vedo sempre il bicchiere pieno. Mi piace stare in mezzo alla gente e nel tempo libero (poco) amo cucinare per gli amici.