Solidarietà per il terremoto: una due-giorni enogastronomica e culturale al mercato delle pesche

#sonaprofontedelcampo non è solo una iniziativa di solidarietà nata nella Comunità di Sona o il titolo di una campagna di raccolta fondi. E’ molto di più!

Cosa rappresenti questo progetto di raccolta fondi, indirizzato alla ricostruzione post terremoto della Comunità di Fonte del Campo, è stato spiegato in varie occasioni e con dovizia di particolari anche sulle pagine de Il Baco da Seta.

Ma l’appuntamento imperdibile ora è quello di venerdì 25 e sabato 26 novembre. Un evento eno-gastronomico dedicato alla raccolta fondi il cui programma è qui allegato. Una due giorni ricca di appuntamenti di intrattenimento e non solo. Un momento di vita di “comunità solidale” che ha un significato che va oltre la semplice classificazione di “evento di raccolta fondi”.

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Il programma prevede venerdì 25 novembre alle 19.30 apertura cucina. Intrattenimento a cura del gruppo musicale “Capelli Diversi”, dalle 21.30 musica a cura delle Band New Tones e Two Spans Above.

Sabato 26 novembre alle ore 10.30 presentazione del Piano di Protezione Civile di Sona (LEGGI IL SERVIZIO). Dalle ore 10.30 fino alle 18 orario continuato con trattamenti per il benessere personale con tecniche Shiatsu e Reiki a cura dell’Associazione Shiatsu Do Verona e del Centro Olistico ReiShenKi e test dell’udito a cura del Centro Acustico Sentire. Offerta libera devoluta alla raccolta fondi di questo progetto. Gradita la prenotazione alla mail solidale@prolocosona.it. Dalle ore 11 degustazioni di vino guidate a cura dell’Associazione Tasting Lovers. Anche qui il ricavato viene devoluto alla raccolta fondi di questo progetto e anche qui è gradita la prenotazione. Alle 12 apertura della cucina con offerta di primi piatti, alle 18.30 aperitivo con la band Alley Cats e dalle 9.30 apertura cucina. Intrattenimento a cura del gruppo musicale “Capelli Diversi” e dalle 21.30 musica a cura della Band Cactus Quillers e Dj Tavo.

Il ricco menù della due giorni offre primi piatti con tortellini, pasta all’Amatriciana, Risotto del Cortile (vincitore del Piatto d’Oro alla Fiera del Riso di Isola della Scala LEGGI QUI IL SERVIZIO), straccetti, lesso e pearà, fesa di vitello al forno, panzerotti e pizza al trancio, dolci e bevande.

Per il risotto e il lesso con pearà è necessaria la prenotazione presso Macelleria Molon di Lugagnano, Bar “El Bareto” di Sona, Impianti Sportivi di S. Giorgio in Salici e Impianti Sportivi di Palazzolo.

Ma la promozione non finisce in quei due giorni. Si prosegue almeno fino a marzo inoltrato, con ampio spazio ad idee ed iniziative spontanee che nasceranno in corso d’opera. Massima apertura ad accogliere tutto ciò che nasce spontaneo, animato da motivazioni di puro altruismo e di voglia di essere utili agli altri.

#sonaprofontedelcampo nasce, come tutti i progetti, con un obiettivo: in questo caso la ricostruzione delle strutture sociali (sede dell’Associazione Vico Badio, campo sportivo, campo giochi) della Comunità di Fonte del Campo, frazione del Comune di Accumoli (RI). Il terremoto che in due momenti, 24 agosto e 30 ottobre, ha duramente colpito il Centro Italia, ha seminato morte, distruzione e disperazione.

Con #sonaprofontedelcampo si sta tracciando una strada. Si sta stimolando la risposta solidale di comunità verso una precisa esigenza sociale. La causa di Fonte del Campo ha una scala di priorità obiettivamente elevata. Parlando di priorità è indubbiamente al primo gradino della scala. E le priorità hanno un senso. Ma domani il progetto potrebbe essere interno alla Comunità di Sona, potrebbe coinvolgere un numero più o meno elevato di concittadini, potrebbe rappresentare una esigenza comune. Premessa la credibilità provata dello stesso, la risposta dovrebbe medesima, la sensibilità e l’attenzione non dovrebbero essere sopite o venir meno. La solidarietà non dovrebbe essere ad orologeria.

Cerchiamo di dare il massimo ora per la causa di Fonte del Campo, facendo tesoro delle belle sensazioni ed emozioni che questa esperienza ci può regalare. E con questo bagaglio di esperienze e motivazioni prepariamo il terreno per quando il progetto ci riguarderà da vicino, senza che necessariamente sia una evenienza così drammatica e devastante come il terremoto che ha colpito Fonte del Campo. Ci sono tante altre iniziative e tanti altri progetti e che la rete delle buone intenzioni può sostenere.

Un movimento che magari chiameremo semplicemente #sonaprosona.