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Il 18 giugno Slow Food organizza in 300 piazze italiane il primo Slow Food Day, la festa nazionale che celebra anche i 25 anni di attività. E lo fa in modo coinvolgente e originale, esaltando l’alleanza tra le Condotte, rappresentanze locali dell’associazione, e gli agricoltori di prossimità.

 

Il forte radicamento sul territorio è da sempre uno dei punti di forza di Slow Food: con la giornata del 18 giugno, le Condotte avranno l’opportunità di far conoscere la propria attività e il proprio impegno nella salvaguardia e promozione del patrimonio enogastronomico locale.

 

Ecco gli appuntamenti a Verona e provincia:

Legnago, Piazza Garibaldi – Condotta Valli Grandi Veronesi – Laboratorio di Disegno Creativo a tema gastronomico e ambientale. coordinato da Tommaso Marini

 

Cerea, via XXV Aprile – Condotta Valli Grandi Veronesi – Presso la Bottega del Buongustaio: La disfida del prosciutto crudo: i produttori del prosciutto Berico – Euganeo presentano il prosciutto di Montagnana ‘riserva’ a confronto con Langhirano, Parma e San Daniele. Durante tutta la giornata verranno presentati alcuni presidi Slow Food con degustazioni a sorpresa.

 

Verona, Piazzale dello Stadio – Condotta di Verona – La condotta parteciperà al mercato della Cooperativa PrimaVera, presso lo Stadio di Verona insieme ai produttori AVEPROBI. Potrete conoscere meglio l’associazione, e iscrivervi direttamente con la speciale tessera anniversario.

 

Villafranca di Verona, Palazzo Bottagisio via della Pace – Condotta di Villafranca di Verona – La Condotta sarà presente con uno stand informativo, si potranno acquistare libri e gadget e saranno offerti assaggi curati dall’Osteria La Filanda (che aderisce all’Alleanza Cuochi Presìdi). La presenza rientra tra le iniziative de “La Fortezza dei Sapori”, dal 17 al 19 giugno.

 

«Questo giorno di festa sarà anche l’occasione per rendere concreto e tangibile il significato di essere co-produttori, di esprimere il solido legame che c’è tra chi produce il cibo e chi lo consuma», spiega Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia. «Porteremo in piazza i produttori da Nord a Sud per sancire un patto che possa rafforzare il rapporto tra la nostra associazione e chi ne incarna i principi sul territorio», conclude Burdese.

 

La piccola agricoltura di qualità e la collaborazione tra Slow Food e produttori locali è proprio il filo conduttore della giornata, in cui si vuole promuovere un modello di economia virtuosa capace di realizzare quello che sta ormai diventando un ossimoro: lo sviluppo sostenibile.

 

In molte Condotte questo patto esiste già e si traduce, ad esempio, nei Mercati della Terra e nei gruppi di acquisto organizzati per la spesa settimanale, nella costante attività a fianco dei produttori dei Presìdi Slow Food o assieme alle Comunità del Cibo della rete di Terra Madre.

 

La giornata promuoverà alcuni grandi progetti di Slow Food, tra cui i Mille Orti in Africa, l’iniziativa lanciata in occasione di Terra Madre 2010 e che prevede la creazione di mille orti nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie delle città africane.

 

Su www.slowfood.it/18giugno il programma e i luoghi della festa. Il sito sarà aggiornato in tempo reale per far conoscere i numerosi appuntamenti che si svolgono in tutta Italia.

 

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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.