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Nel corso del Consiglio Comunale di ieri 30 ottobre l’Assessore all’Ambiente Vittorio Caliari (nella foto) ha annunciato a sorpresa che la mattina del medesimo giorno il Pubblico Ministero aveva messo i sigilli alla Nord Bitumi, a seguito di un intervento di ARPAV. In realtà sembra – ma è circostanza tutta da verificare – che le cose siano leggermente differenti e che sia stata l’ARPAV – attivatasi a seguito delle continue segnalazioni di odori molesti che si erano fatti particolarmente intensi negli ultimi giorni – a mettere i sigilli alla Ditta. Decisione successivamente avvallata dal Pubblico Ministero.

 

Nella sostanza cambia comunque poco, la notizia è che ad oggi la Nord Bitumi è chiusa per accertamenti, uno sviluppo clamoroso ed inaspettato di una vicenda che sta diventando sempre più incandescente, e che era tornata purtroppo alla ribalta della cronaca proprio un paio di giorni fa quando una mano vandalica e anonima nel corso della notte aveva vergato sul tema scritte offensive contro l’Amministrazione comunale sui muri del Municipio a Sona.

 

Su questo atto vandalico ha riferito il Sindaco Gualtiero Mazzi nel corso del Consiglio Comunale di ieri, censurando l’accaduto ed informando che le telecamere di sorveglianza poste sul Municipio potrebbero aver individuato l’autore del fatto. Autore che il Sindaco ha invitato a compiere in tempi brevissimi un’opera di riparazione dello sfregio compiuto prima che l’Amministrazione si decida a sporgere denuncia penale nei suoi confronti.

 

Il Sindaco ha inoltre invitato il Capogruppo di Maggioranza in Consiglio Moletta a leggere il comunicato pervenuto al Comune dal Comitato Cielo e Terra, che prende decisamente e risolutamente le distanze dal gesto vandalico – come ha fatto sul nostro sito – e invita le autorità ad attivarsi per identificare i colpevoli. Il Sindaco ha anche ribadito di non aver mai dubitato del Comitato, “che si è sempre relazionato con questa Amministrazione in maniera corretta”.

 

Sindaco ed Amministrazione hanno pure ricevuto dal Consigliere Giovanni Forlin, per l’intera Lista Civica L’Incontro, la solidarietà e la vicinanza per l’accaduto. “Quella scritta sul muro del Comune rappresenta un atto inqualificabile che deve essere punito”, ha dichiarato Forlin.