“Siamo qui per ripartire”: Grande musica e passioni forti nel concerto della Banda di Sona con le associazioni del territorio

“Quale rappresentante dell’intera Comunità di Sona è per me un grande onore ed un immenso piacere aprire questa manifestazione prendendo la parola difronte a voi. Per la prima volta nella storia del nostro Comune, quattro paesi, i nostri quattro paesi gemellati di Wadowice, Weiler bei Bingen, Soyaux e Sona, si riuniscono assieme in una sorta di convivio virtuale sulle note suonate dai giovani concertisti del Corpo bandistico di Sona per mandare un messaggio di speranza ed incoraggiamento”.

Con queste parole il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi ha aperto “RiSONA”, il concerto straordinario del Corpo Bandistico di Sona di domenica 6 settembre, che si sarebbe dovuto tenere nel parco Tortella di Lugagnano ma che, per timore di brutto tempo, alla fine ha avuto come palcoscenico a porte chiuse la sala consigliare di Sona.

Un evento straordinario, organizzato dalla Banda assieme all’Associazione “Sona verso il mondo” e trasmesso in diretta streaming ed eurovisione, a testimonianza della bellezza e della voglia di ripartire del nostro territorio dopo l’emergenza Covid-19.

Il concerto ha ovviamente patito l’impossibilità di svolgersi all’aperto, dove avrebbe potuto acquistare ancora maggior fascino e potenza, ma questi tempi di pandemia ci hanno insegnato ad andare al cuore delle esperienze. E il cuore certo non è mancato in questa serata a suo modo unica.

“In questi mesi di Covid – ha proseguito il Sindaco Mazzi in apertura – abbiamo avuto la grande fortuna di avere persone e associazioni nel territorio sensibili e solidali, pronte a spendersi con l’Amministrazione comunale nell’organizzare gli aiuti sociali e dare soccorso ove necessario. Questo Coronavirus, che tanto danno ha portato al mondo intero, ha fatto affiorare anche quanto di bello vive nel cuore delle persone ed in definitiva nella Comunità. Abbiamo potuto constatare che ve n’è molto! E’ per questo, che questa sera viene dato spazio alle associazioni in modo che si presentino e si facciano conoscere: esse sono fermento e lievito della nostra società di cui costituiscono la ricchezza. Oltre 110 associazioni sono presenti nel nostro Comune ed attive nei diversi ambiti del volontariato sociale, culturale, artistico, sportivo e religioso. Solo alcune di loro si presentano stasera, ma di tutte andiamo fieri!”.

Dopo i saluti nelle tre lingue dei Paesi gemellati, il concerto ha trovato il suo vero inizio con le arie eseguite dal Corpo Bandistico di Sona, che ha saputo trasmettere magia anche attraverso schermi di computer, televisioni e smartphone.

Tra un pezzo e l’altro dei bravissimi musicisti, si sono alternate immagini del nostro territorio e delle sue bellezze e brevi ma intensi e coinvolgenti video delle associazioni che hanno voluto diventare protagoniste della serata. Oltre al Corpo Bandistico e a “Sona verso il mondo”, organizzatori dell’evento, Pro Loco Sona, SOS-SONA, La Torre di Palazzolo, Il Gruppo Tempo Libero Anziani, Culturalmente, ANTS, i Gruppi corali delle quattro frazioni, l’Associazione Carnevale Lo Tzigano, il Gruppo Alpini Lugagnano; il Centro Aiuto Vita Lugagnano, la Fidas Verona sezione di San Giorgio in Salici, il Gruppo teatrale La Zattera, Avis Comunale, Mancalacqua Project ed (E)vento tra i salici. Anche Il Baco da Seta ha voluto esserci con un proprio video che racconta l’impegno giornaliero dei suoi 54 volontari.

La maestosità dell’Inno alla Gioia, con le bandiere di Italia, Francia, Germania e Polonia come scenario, ha fatto da invito alle parole piene di passione e di sentimento dei Sindaci di Wadowice in Polonia, Weiler bei Bingen in Germania e Soyaux in Francia, in collegamento internet. Tutti e tre uniti nel lanciare un ponte ideale che vada oltre il Covid, per poterci ritrovare come veri amici.

Il saluto finale è stato ancora del Sindaco Mazzi, che ha espresso parole di fratellanza nelle tre lingue dei Comuni a noi gemellati. E quindi è stata la volta della vera chiusura di una serata che non verrà dimenticata, a cura del Corpo Bandistico di Sona sulle note bellissime e piene di speranza de “La vita è bella”.

Qui sotto il video integrale della serata (il concerto inizia dal minuto 27).