“Si deve lavorare sul territorio”, il Convegno PDL a Lugagnano

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Giovedì 19 aprile scorso, presso l’hotel Antico Termine di Lugagnano, si è tenuto il convegno dal titolo “PDL di Sona, verso il 2013”.

 

Evento organizzato dal Consigliere Comunale di Sona Carmelo Pantano e che ha visto la partecipazione della Senatrice Cinzia Bonfrisco, del Presidente della Provincia Giovanni Miozzi (nella foto) e del Vicesindaco di Sona Vittorio Caliari.

 

La serata è iniziata con un intervento di Carmelo Pantano, Consigliere di maggioranza, che ha evidenziato in modo importante quale siano le difficoltà oggi del PDL e la necessità di lavorare sul territorio, segnalando che “alcune figure tesserate di Sona, come capitato a Verona, si sono spostate verso lidi più “soleggiati”. Chiaro è apparso a tutti il riferimento a quanto sta avvenendo da parte del Consigliere  Renato Farina in migrazione verso un posto in Lista Tosi, di appoggio al Sindaco Gualtiero Mazzi.

 

E’ toccato poi a Caliari che ha invece dedicato il suo intervento a quanto fatto dall’Amministrazione di Sona in questi ultimi anni. Come spesso gli capita di fare, e con una certa mancanza di stile, il Vicesindaco non ha mancato di imputare alle Amministrazioni precedenti alla sua le difficoltà che si trova ad affrontare.

 

Acceso intervento quindi della Senatrice Cinzia Bonfrisco, che ha voluto sottolineare quanto sia continuo l’attacco mediatico dei giudici nei confronti del partito; infine l’intervento di Giovanni Miozzi, Presidente della Provincia, e nuovo coordinatore del PDL provinciale che ha invece invitato le diverse “anime” e correnti del partito a Sona a lavorare insieme, iniziando un percorso di condivisione al fine di affrontare le elezioni del 2013 da favoriti, come lo è il PDL in molti dei comuni veronesi.

 

A conclusione un’ottima risottata e della buonissima frutta, accompagnato da buon vino, ha favorito una convivialità tra le 60 persone circa che hanno partecipato al convegno, in sintonia, questo sperano gli organizzatori, con quanto più volte sottolineato dagli oratori nei diversi interventi. “Stare insieme, lavorare insieme, per vincere…”.

Alla serata si è registrata la presenza di molti dei tesserati: oltre agli organizzatori anche i Consiglieri Meri Pinotti, Maurizio Moletta, Gianluigi Mazzi, Apolloni, il Presidente della Proloco Luca Foroni, l’intera Giunta del PDL del Comune di Sommacampagna, compreso il Vicesindaco Giuseppe Residori, ma anche altre figure, di diversi partiti, come Giovanni Forlin e Mirko Ambrosi del PD, Enrico Cordioli dell’UDC e Colognato responsabile degli Enti locali per l’UDC. Presenti anche molti cittadini, provenienti dalle quattro frazioni del Comune.

 

Unica corrente PDL assente, e che sicuramente potrà essere elemento di tensione nella possibile tavola di trattativa per il 2013, era quella dei due fuoriusciti dalla maggioranza di Sona: il dott. Di Stefano e Giovanzana, figure che sembrano oggi aver iniziato un percorso alternativo con l’ex Sindaco Flavio Bonometti, anch’esso tesserato PDL e anch’esso assente all’incontro.

 

Assenti anche l’Onorevole Alberto Giorgetti, trattenuto all’ultimo momento da un imprevisto a Roma, e il Sindaco uscente di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani, impegnato nella campagna per le ormai prossime elezioni amministrative nel tentativo di trovare una riconferma.

 

“Nel complesso – riferiscono alcuni dei presenti al Convegno – una buona serata, un modo per dare un segnale forte alla Lega che sempre più, aiutata dai limiti dello stesso PDL e dalla difficoltà di opporsi a scelte importanti, ha ormai il controllo totale del Comune di Sona”. 

 

Ecco di seguito l’intervento integrale del Consigliere Pantano, organizzatore del Convegno.

 

Cari amiche e amici

vi ringrazio per essere venuti, anche se in un orario abbastanza insolito, ringrazio i partecipanti, la Senatrice Cinzia Bonfrisco e il coordinatore provinciale Giovanni Miozzi che hanno distolto momenti preziosi alla campagna elettorale di Verona per essere presenti con noi.

 

Chiedo a voi tutti, con un gesto inusuale per un convegno, un minuto di sensibilizzazione nei confronti di tutte quelle persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese e di quelle persone che hanno scelto con un gesto etremo di risolvere i problemi economici frutto di una crisi mondiale, non certamente creata da loro.

 

Ritengo opportuno prima di entrare nel vivo di precisare che la nostra alleanza con la Lega è stata ed è leale e potrebbe essere duratura. Se ha volte l’operato del PDL a Sona è sembrato di sudditanza al Sindaco ciò non è vero, voglio assicurare i presenti che i nostri assessori hanno lavorato bene ed hanno svolto con impegno il loro mandato anche se il loro lavoro è rimasto spesso offuscato e non divulgato.

 

Detto questo le prossime elezioni amministrative con molta probabilità si terranno con il doppio turno e ciò potrebbe indurre in tentazione molti . Per il PDL i suoi consiglieri ed i suoi simpatizzanti l’esperienza attuale potrebbe continuare ma sia per loro che anche per altri è meglio che si sappia che chi vuol costruire con noi il prossimo futuro sonese debba tenere presente un concetto inderogabile e fondamentale: che il PDL non è supporto di nessuno, che vuole e deve avere un rapporto paritario con qualsiasi alleato nel condividere progetti e programmi per il bene dei cittadini e di tutta la comunità.

 

Il testo del convegno parla da sé, noi questa sera gettiamo le basi poichè questa è un iniziativa sentita dal gruppo PDL tutto e che ci è stata sollecitata da amici e simpatizzanti onde evitare gli equivoci che ci hanno accompagnati in questi anni, che con forza noi combatteremo, e spero anche i mie colleghi consiglieri che nei prossimi anni a venire ciò che si verificato non si verifichi più.

 

Di questi anni, cito solo le cose più evidenti e che ci hanno oscurato agli occhi degli elettori e dei cittadini: mancanza del coordinatore non più rieletto dopo il passaggio del nostro nelle file della lega; scelta di un candidato alle elezioni provinciali proveniente da un altro partito a dispetto degli amministratori locali e degli iscritti al PDL, calato dall’alto non rispettando le norme più elementari di democrazia interna ed ora mi dicono in viaggio verso lidi più soleggiati; la nomina di un commissario provinciale che avrebbe dovuto e potuto risolvere le divergenze locali avendo avuto a disposizione gli strumenti per farlo, e non lo ha fatto anzi le ha peggiorate fino a provocare le dimissioni del Vicesindaco Gaspare di Stefano e del consigliere Alberto Giovanzana avvenute lo stesso giorno, loro dicono per motivi personali e di lavoro, ed io le acceto umanamente ma nella mia convinzione ed in quella di altri i motivi sono da ricercare in rapporti tesi con il sindaco e con qualcuno di noi che smontava di volta in volta il lavoro e le iniziative che loro portavano avanti .

 

Per dirla papale papale il commissario si è completamente disinteressato delle nostre problematiche politiche interne ed esterne. Non vorrei essere frainteso ma ciò che ho appena detto non vuole essere una critica a nessuno ma una semplice riflessione utile per costruire anche a Sona un buon gruppo dirigente affinchè come PDL nazionale regionale provinciale e locale ci tuteliamo e salvaguardiamo la nostra specie di donne ed uomini del PDL con le nostre idee, le nostre identità e con le nostre diversità dato che siamo stati e siamo in questi giorni considerati prelibate pietanze per i piaceri culinari di altri.

 

Finisco il mio intervento con l’auspicio che subito dopo le elezioni di Verona indipendentemente dai risultati venga indetto il congresso locale il quale mi auguro sancirà la regola già adottata a Verona e che sta a cuore al nostro Segretario nazionale Angelino Alfano che chi è del PDL è PDL, chi è fuori resta fuori e chi vuole andar via vada via subito cercando almeno di essere intellettualmente onesto nei confronti dei dirigenti e dei cittadini perchè i congressi indetti dal nostro Segretario nazionale in un periodo della non politica servono a rilanciare la politica vera che è quella degli ideali e dell’orgoglio di appartenere, non quella dell’opportunità e degli egoismi personali.

 

Per chi resta un augurio di costruire un gruppo dirigente coeso, affiatato e che sappia mettere come meta il raggiungimento di progetti fattibili e importanti per la quotidianità e serenità dei cittadini sonesi. Con queste parole mi auguro ed auguro al gruppo dirigente un buon risultato elettorale a livello nazionale e nella vicina Verona per il nostro partito.